Una sigla, due anime tecniche
A differenza di altre denominazioni della Classe M, che identificano un'unica motorizzazione, la sigla ML 450 raccoglie due proposte tecnicamente agli antipodi. In Europa indica il vertice diesel della gamma W164, un V8 turbo di grande cilindrata pensato per chi cerca prestazioni e coppia. Negli Stati Uniti, invece, la stessa sigla venne usata per la prima Classe M ibrida della storia del marchio, un progetto sperimentale costruito attorno a un V6 a benzina abbinato a due motori elettrici.
Entrambe le versioni nascono dal restyling del 2008 del W164 e restano un episodio circoscritto: con l'arrivo della terza generazione W166 nel 2011, la sigla 450 non viene più utilizzata per la Classe M.
Potenza
306 CV (CDI) / 335 CV di sistema (Hybrid)
ML 450 CDI 4MATIC: il V8 diesel europeo
Il cuore della versione europea è un V8 turbodiesel da 3.996 cm³, capace di erogare 306 CV a 3.600 giri e ben 700 Nm di coppia massima. Abbinato di serie alla trazione integrale 4MATIC e al cambio automatico 7G-TRONIC a 7 rapporti, permette allo scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e una velocità massima di 235 km/h, con un peso a vuoto di oltre 2.300 kg.
- Lunghezza 478 cm, larghezza 191 cm, altezza 177 cm, passo 292 cm
- Bagagliaio da 551 a 2.050 litri con sedili posteriori abbattuti
- Consumo medio dichiarato intorno agli 11 litri/100 km, con emissioni di 292 g/km di CO2 (omologazione Euro 4)
- Capacità di traino fino a 3.500 kg
Anni di produzione
2009-2011
ML 450 HYBRID: l'esperimento americano
Presentata il 16 novembre 2009 esclusivamente per il mercato statunitense, la ML 450 HYBRID 4MATIC abbina un motore a benzina V6 3.5 litri a ciclo Atkinson da 275 CV a due motori elettrici sincroni alimentati da una batteria al nichel-metallo idruro da 288 volt, per una potenza di sistema complessiva di 335 CV e 517 Nm di coppia. La trasmissione è un cambio a variazione continua elettrico (CVT), e il SUV è in grado di partire in modalità puramente elettrica.
Secondo i dati diffusi da Mercedes-Benz, il sistema ibrido garantiva un risparmio di carburante fino al 46% rispetto alla ML 550 a V8 benzina. La particolarità di questa versione è che non fu mai messa in vendita: venne offerta esclusivamente a noleggio, segnando comunque un passaggio importante come una delle prime vetture ibride di un costruttore europeo proposte sul mercato americano.
Affidabilità e acquisto dell'usato
Sul mercato dell'usato la ML 450 CDI è un'auto che richiede attenzione. Il propulsore V8 diesel, pur brillante, è meccanicamente impegnativo: eventuali danneggiamenti al rivestimento dei cilindri o interventi sulla turbina possono comportare la rimozione del motore e costi di riparazione importanti. Filtro antiparticolato e valvola EGR sono i componenti più soggetti a usura, in particolare su vetture usate prevalentemente in città.
In generale, come per il resto della gamma W164, vanno messi in conto una rumorosità meccanica percepibile su fondi sconnessi, qualche scricchiolio negli interni e un impianto di climatizzazione automatico non sempre esente da difetti. Per chi cerca un usato più economico da gestire, le versioni a sei cilindri della stessa generazione restano generalmente una scelta più equilibrata rispetto al V8 CDI.









