Dalla Classe M al primo SUV di lusso della Stella
Presentata negli Stati Uniti nel 1997 e arrivata in Europa nei primi mesi del 1998, la Classe M W163 segna l'ingresso di Mercedes-Benz nel segmento dei SUV premium, in un periodo in cui questo tipo di carrozzeria stava conquistando il mercato americano. La produzione avviene principalmente nello stabilimento di Tuscaloosa, in Alabama, appositamente costruito per il nuovo modello, con un contributo produttivo anche dallo stabilimento di Graz, in Austria.
All'interno della gamma, la ML 430 nasce a inizio 1998 come motorizzazione a benzina di punta, affiancando le versioni a quattro e sei cilindri e anticipando l'arrivo della ML 55 AMG. Resta in listino fino al restyling di metà 2001, quando la gamma benzina viene rivista e il ruolo di ammiraglia passa alla nuova ML 500, dotata di un V8 di cilindrata superiore.
Motore
V8 4.3 litri a benzina
Il cuore V8: motore e prestazioni
La ML 430 monta un motore V8 da 4,3 litri capace di erogare 272 CV e circa 400 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti con possibilità di cambiata sequenziale manuale. Insieme alla trazione integrale permanente 4MATIC, questa unità permette allo 0-100 km/h di scendere a 8,4 secondi, con una velocità massima dichiarata di 210 km/h.
Si tratta di prestazioni di rilievo per un SUV di fine anni '90, pensate per garantire un'andatura brillante su strada senza rinunciare alle capacità fuoristradistiche tipiche della gamma Classe M. Il rovescio della medaglia è rappresentato da consumi piuttosto generosi, coerenti con il peso del mezzo e con l'aerodinamica non ottimizzata di un SUV di quell'epoca.
Potenza
272 CV (200 kW)
Dimensioni, spazio e dotazioni di bordo
Con una lunghezza di circa 4,59 metri, una larghezza di 1,83 metri e un'altezza di 1,78 metri, la ML 430 si colloca nella fascia dei SUV di taglia media-grande, con un passo di 2,82 metri che favorisce lo spazio a bordo. Il bagagliaio offre una capacità di base di 633 litri, che può salire fino a circa 2.020 litri abbattendo lo schienale posteriore.
L'abitacolo propone finiture in pelle e legno tipiche del posizionamento premium del modello, insieme a una dotazione di sicurezza e comfort avanzata per gli standard dell'epoca, coerente con il ruolo di vertice della gamma a benzina della prima Classe M.
Velocità massima
210 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore V8 e il cambio automatico della ML 430 sono generalmente considerati robusti se sottoposti a una manutenzione regolare, ma la prima serie della Classe M ha mostrato alcuni difetti di gioventù: il cambio automatico può presentare cedimenti interni sui primi esemplari, mentre sterzo e sospensioni anteriori tendono a usurarsi in modo evidente attorno ai 100.000-150.000 km. Anche l'elettronica di comfort, in particolare le centraline che gestiscono illuminazione e chiusura centralizzata, può risultare meno affidabile rispetto al resto della meccanica.
- Il V8 non ama le velocità sostenute per lunghi tratti, con rischio di surriscaldamento e maggior consumo di olio.
- Guarnizioni e tenute motore possono iniziare a perdere con l'avanzare del chilometraggio.
- Batteria e alternatore lavorano sotto stress a causa dei numerosi dispositivi elettrici di bordo.
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato, è quindi fondamentale verificare lo storico di manutenzione, in particolare su cambio, sterzo e sospensioni, privilegiando le vetture con tagliandi documentati nel tempo.









