Storia e generazioni
La Classe M debutta il 19 febbraio 1997 negli Stati Uniti, dove viene anche prodotta, distinguendosi come primo SUV di lusso dotato di controllo elettronico di stabilità. La prima generazione, sigla interna W163, adotta una struttura a telaio separato più vicina ai fuoristrada tradizionali. La sigla ML 350 arriva nel 2002 con un V6 di 3,7 litri, affiancando o sostituendo a seconda dei mercati la precedente ML 320.
- W164 (2005-2011): seconda generazione con scocca portante, dimensioni più generose e linee più moderne; restyling nel 2008.
- W166 (2011-2015): terza generazione, presentata nel 2011 e commercializzata da novembre dello stesso anno, con stile ripreso dalla Classe E dell'epoca; nel 2015 il modello viene rinominato Classe GLE.
Anni di produzione
1997-2015 (poi Classe GLE)
Motori e prestazioni
Nella seconda generazione (W164) la ML 350 a benzina monta un V6 3.5 da 272 CV, capace di 0-100 km/h in circa 8,4 secondi e una velocità massima di 225 km/h, con consumo combinato dichiarato intorno agli 11,5 l/100 km. Dal 2009 si affianca la variante ML 350 BlueTEC, un turbodiesel V6 di 3,0 litri inizialmente da 211 CV, poi aggiornato fino a 231 CV e 540 Nm di coppia.
Con la terza generazione (W166) il diesel ML 350 BlueTEC 4Matic sale a 258 CV e 620 Nm, scendendo sotto i 7,5 secondi nello 0-100 km/h, mentre la gamma a benzina propone anche un V6 3.5 di potenza superiore. Tutte le versioni sono abbinate a trazione integrale 4Matic e cambio automatico a 7 rapporti.
Dimensioni e abitabilità
Le dimensioni crescono in modo evidente generazione dopo generazione. La W163 misura circa 4,64 metri di lunghezza per 1,84 di larghezza, con bagagliaio da 663 a 2.020 litri. La W164 arriva a 4,78 metri di lunghezza e 1,91 di larghezza, con vano di carico compreso tra 551 e 2.050 litri. La W166, infine, tocca i 4,80 metri di lunghezza e 1,93 di larghezza, offrendo un bagagliaio da 690 a oltre 2.000 litri, sufficiente per le esigenze di una famiglia numerosa.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Classe M gode di una reputazione solida sul mercato dell'usato, sostenuta da motori generalmente robusti, in particolare i propulsori diesel V6. Le criticità più segnalate riguardano il cambio automatico 7G-Tronic, che su alcuni esemplari con alto chilometraggio può soffrire di usura del convertitore di coppia, e le sospensioni pneumatiche AirMatic, che restano affidabili se sottoposte a manutenzione regolare. Per chi valuta un acquisto usato è consigliabile far verificare lo stato di cambio, sospensioni e tenuta degli iniettori presso un centro specializzato.





