Le origini: la prima Classe M e la ML 320 a benzina
Il progetto della prima Classe M prende forma alla metà degli anni Novanta, con il concept AAVision presentato al salone di Detroit nel gennaio 1996 e mostrato in Europa a Ginevra pochi mesi dopo. La produzione della versione definitiva, siglata internamente W163, parte nel febbraio 1997 nello stabilimento Mercedes-Benz di Tuscaloosa, in Alabama, inaugurato ufficialmente il 21 maggio dello stesso anno insieme al debutto del modello.
La commercializzazione inizia negli Stati Uniti e in Canada nell'autunno 1997, mentre in Europa la ML 320 arriva sul mercato nel marzo 1998. Il nome deriva dal motore V6 di 3,2 litri da 218 CV (160 kW) abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti e alla trazione integrale permanente 4Matic. Nella gamma di lancio la ML 320 convive con altre motorizzazioni, tra cui il 4 cilindri ML 230, il turbodiesel 5 cilindri ML 270 CDI, il V8 ML 430 e la sportiva ML 55 AMG.
Nel 2001 il modello riceve un primo, corposo restyling con oltre 1.100 componenti nuovi o modificati: gruppi ottici e paraurti ridisegnati, airbag a tendina di serie e terza fila di sedili opzionale. Con questo aggiornamento la versione a benzina ML 320 lascia il posto alla nuova ML 350, dotata di un V6 3,7 litri più potente.
Motorizzazione ML 320 (W163)
V6 benzina 3.2 litri, 218 CV
La seconda vita: ML 320 CDI e la generazione W164
Nel 2005 debutta la seconda generazione della Classe M, sigla W164, e il nome ML 320 torna in listino per identificare la variante turbodiesel di punta della gamma diesel, il motore V6 3.0 CDI da 224 CV e 510 Nm di coppia, abbinato per la prima volta a un cambio automatico a 7 rapporti (7G-Tronic).
Accanto alla ML 320 CDI, la gamma W164 comprende le motorizzazioni a benzina ML 350 e ML 500, oltre alla sportiva ML 63 AMG e ad altre varianti CDI. Con il successivo restyling di fine anni 2000 la sigla ML 320 CDI viene progressivamente sostituita, nella comunicazione commerciale, dalla denominazione ML 350 BlueTEC/CDI, pur mantenendo un'impostazione meccanica affine.
Motorizzazione ML 320 CDI (W164)
V6 turbodiesel 3.0 litri, 224 CV
Motori, prestazioni e trazione integrale 4Matic
In entrambe le generazioni la ML 320 punta su un impianto di trazione integrale permanente 4Matic, con ripartizione della coppia bilanciata tra i due assali e sistema elettronico di controllo della trazione, ereditato dall'esperienza fuoristradistica della Classe G.
- ML 320 (W163, benzina): V6 3.2 litri, 218 CV, 0-100 km/h in circa 9 secondi, velocità massima di 195 km/h
- ML 320 CDI (W164, diesel): V6 3.0 litri turbodiesel, 224 CV, 510 Nm di coppia, 0-100 km/h in 8,6 secondi, velocità massima di 215 km/h
Il pacchetto opzionale Offroad Pro, disponibile su diverse versioni, aggiunge rapporti ridotti e bloccaggi differenziali che ampliano ulteriormente le capacità fuoristrada del SUV, mantenendo comunque un'impostazione orientata soprattutto all'uso stradale.
Anni di produzione
1997-2011 (due generazioni)
Affidabilità, difetti tipici e mercato dell'usato
Motore e trasmissione della ML 320, in entrambe le generazioni, sono generalmente considerati robusti e in grado di percorrere 200.000-300.000 km senza interventi importanti, ma altri componenti tendono a usurarsi più rapidamente e vanno controllati con attenzione prima dell'acquisto di un esemplare usato.
- Sospensioni pneumatiche Airmatic, con compressore e soffioni soggetti a guasti onerosi
- Sensori del cambio automatico problematici sugli esemplari più datati, difetto in gran parte risolto sulle unità prodotte dopo il restyling 2008-2009 grazie a un aggiornamento software
- Sulla ML 320 CDI pre-restyling, collettore di scarico del motore OM642 fragile, con rischio di danni alla turbina; oltre i 150.000-200.000 km la turbina stessa è soggetta a usura
- Filtro antiparticolato e valvola EGR delicati sui diesel usati prevalentemente in città
- Infiltrazioni d'acqua nel cruscotto segnalate da alcuni proprietari
Per chi valuta l'acquisto di una ML 320 usata è quindi consigliabile far verificare lo stato di sospensioni, cambio, impianto di scarico e turbina presso un'officina specializzata, soprattutto sugli esemplari con alto chilometraggio.









