La Classe M seconda generazione: contesto del modello
La ML 280 CDI appartiene alla generazione W164 della Classe M, introdotta nel 2005 come erede del primo SUV Mercedes-Benz lanciato nel 1997 negli Stati Uniti. Rispetto al modello di prima generazione, costruito su telaio separato, il W164 adotta una struttura monoscocca condivisa con la Classe GL, con l'obiettivo di offrire un comportamento su strada più simile a quello di una berlina, senza rinunciare del tutto alle capacità fuoristrada.
Nel 2008 la gamma riceve un aggiornamento estetico con una calandra ridisegnata dal look più aggressivo, mentre nel 2009 arriva il cambio di nome del propulsore diesel di ingresso, che da ML 280 CDI diventa ML 300 CDI con potenza leggermente incrementata.
Potenza
190 CV (140 kW) a 4.000 giri/min
Motore e meccanica: il diesel V6 OM642
Il cuore della ML 280 CDI è il sei cilindri a V turbodiesel OM 642, di 2.987 cc, capace di erogare 190 CV a 4.000 giri/min e 440 Nm di coppia massima disponibili già tra 1.400 e 2.800 giri/min. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h coperto in circa 9,8 secondi e una velocità massima di 205 km/h, con un consumo combinato dichiarato di 9,4 litri per 100 km.
- Cambio automatico 7G-TRONIC a 7 rapporti
- Trazione integrale permanente 4MATIC con ripartizione 50/50 e sistema elettronico 4ETS
- Serbatoio carburante da 95 litri
Il motore viene generalmente descritto come vigoroso e ben sonorizzato, con una buona progressione di coppia che lo rende adatto sia all'uso quotidiano sia ai lunghi viaggi.
Velocità massima
205 km/h
Dimensioni, abitabilità e dotazioni
Con una lunghezza di 4.780 mm, una larghezza di 1.911 mm e un passo di 2.915 mm, la ML 280 CDI offre un abitacolo spazioso, capace di ospitare cinque persone comodamente e un bagagliaio che, a seconda degli allestimenti, varia tra circa 551 e oltre 2.000 litri a sedili abbattuti. Il peso a vuoto si attesta intorno ai 2.185 kg, coerente con l'impostazione da SUV di lusso di segmento alto.
La dotazione di sicurezza comprende airbag frontali, laterali e a tendina, insieme ai sistemi elettronici di stabilità tipici della gamma Mercedes-Benz dell'epoca, che hanno permesso al modello di ottenere una valutazione a cinque stelle nei test EuroNCAP.
Consumo combinato
9,4 l/100 km
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, la ML 280 CDI presenta alcune criticità note tipiche del periodo. Il turbocompressore del motore OM642 può essere soggetto a rotture causate da frammenti del collettore di scarico, con interventi di riparazione anche onerosi. Il cambio automatico 7G-Tronic 722.9, soprattutto sugli esemplari di prima serie precedenti al restyling del 2008, ha mostrato episodi di surriscaldamento e usura precoce della centralina meccatronica attorno ai 100.000 km. Anche la pompa dello sterzo idraulico, descritta come relativamente debole per una vettura di queste dimensioni, può cedere dopo i 100.000 km.
Per chi valuta l'acquisto usato, è consigliabile privilegiare gli esemplari successivi al restyling del 2008, generalmente più affidabili, e mettere in conto un budget di manutenzione dedicato per verificare lo stato di turbina, cambio e sistema sterzante prima dell'acquisto.

