Dalle origini DKW alla Stella a tre punte
La storia dell'MB 100 comincia lontano da Stoccarda. Il progetto tecnico affonda le radici nel DKW Schnellaster, furgone tedesco degli anni Cinquanta poi evoluto nel DKW F1000L, costruito su licenza in Spagna dalla IMOSA nello stabilimento di Vitoria-Gasteiz.
Quando Mercedes-Benz acquisisce l'impianto spagnolo, mantiene l'impostazione generale della carrozzeria ma sostituisce il vecchio motore a due tempi con i diesel Mercedes della serie OM, dando così vita al modello che nel 1981 debutta ufficialmente con il nome MB 100.
Motorizzazioni
Diesel 2.0-3.0 litri, 4-5 cilindri
Motori: la solidità del diesel Mercedes
La prima generazione (1980-1986, sigla tipo 631) offriva il diesel OM615 da 2.0 litri con circa 58 CV per le versioni più leggere e l'OM616 da 2.4 litri con 72 CV per i modelli a maggior portata.
- Seconda generazione (1987-1996, sigla W631): motore OM616 2.4 diesel, potenziato fino a circa 75 CV
- Versioni speciali AMG: OM616 turbo da 95 CV e OM617 turbo 3.0 litri a 5 cilindri fino a 120-127 CV
- Cambio manuale a 4 rapporti sulla prima serie, a 5 rapporti sulle versioni successive
Il restyling del 1992 ha introdotto una calandra più inclinata e un frontale allungato per migliorare la sicurezza in caso di urto.
Anni di produzione
1980/1981 - 1996 (Europa)
Carrozzerie e dimensioni
L'MB 100 veniva proposto come furgone da trasporto merci, come minibus/combi per il trasporto passeggeri e in versione a pianale-cabinato per allestimenti speciali. Nella seconda generazione il passo variava da 2.455 mm (MB 100) a 2.680 mm (MB 140), con una lunghezza compresa tra 4.890 mm e 5.340 mm, larghezza di 1.855 mm e altezza di 2.000 mm; il peso a vuoto si attestava intorno ai 1.710-1.725 kg.
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica diesel Mercedes ha garantito all'MB 100 una discreta reputazione di robustezza, ma il veicolo ha sofferto di problemi di corrosione della carrozzeria, prestazioni non brillanti e un telaio percepito come meno rigido rispetto ad altri furgoni della gamma. Oggi si tratta di un modello di nicchia nel panorama dell'usato: gli esemplari ben conservati sono rari e la reperibilità dei ricambi originali è limitata rispetto a furgoni Mercedes più recenti e diffusi.









