Cosa significa "Hybrid" per Mercedes-Benz
A differenza di altri costruttori, in Mercedes-Benz l'ibrido non corrisponde a un unico modello ma a una famiglia di tecnologie applicate in modo trasversale su buona parte della gamma. Le sigle da riconoscere sono principalmente due.
- EQ Boost: sistema mild hybrid a 48 volt, con una piccola batteria agli ioni di litio e un motorino di avviamento-alternatore integrato che affianca il motore termico, migliorandone la reattività e riducendo i consumi nelle fasi di rilascio e ripartenza.
- EQ Power: sigla che identifica i plug-in hybrid, dotati di batterie più capienti ricaricabili anche da una presa esterna, in grado di percorrere tratti significativi in modalità completamente elettrica.
Entrambe le soluzioni convivono in gamma su carrozzerie diverse: berline, station wagon, SUV e coupé.
Autonomia elettrica
Fino a oltre 100 km WLTP nelle versioni plug-in più recenti
La storia dell'ibrido in casa Mercedes-Benz
Il primo passo arriva nel 2009 con la S 400 BlueHYBRID, presentata come la limousine di lusso con le minori emissioni di CO2 della sua classe e importante anche per un altro motivo: è la prima vettura di serie al mondo equipaggiata con una batteria agli ioni di litio dedicata alla trazione ibrida.
Dal 2015 Mercedes-Benz introduce i primi plug-in hybrid con marchio EQ Power, disponibili su modelli come Classe C, Classe E, GLC, GLE e Classe S. Una terza generazione, dalla fine del 2018, amplia ulteriormente l'offerta fino a una ventina di varianti in listino, con autonomie elettriche che nelle berline si attestano attorno ai 50 km e superano i 100 km nei SUV di maggiori dimensioni.
Le generazioni più recenti, a partire dal 2023, adottano batterie di taglia superiore ai 25 kWh: la Classe C plug-in hybrid dichiara oltre 110 km di autonomia elettrica in ciclo WLTP, mentre la Classe E si attesta intorno ai 100 km. L'elettrificazione plug-in si estende inoltre a modelli di segmento inferiore come la nuova CLA, con motorizzazioni ibride annunciate per il 2026.
Prima Mercedes ibrida
S 400 BlueHYBRID, 2009
Motori, potenze e autonomia elettrica
I powertrain ibridi Mercedes-Benz nascono dall'abbinamento di motori a benzina o diesel a quattro o sei cilindri con moduli elettrici di potenza variabile a seconda del modello.
- Nelle prime versioni EQ Power, un motore benzina 1.3 turbo da 163 CV si accoppia a un'unità elettrica da 102 CV per una potenza combinata di 218 CV e 450 Nm di coppia, con batteria da 15,6 kWh e autonomia elettrica dichiarata tra 55 e 70 km.
- Nei modelli di fascia più alta, da Classe C a Classe S, la terza generazione di sistema ibrido plug-in eroga fino a 90 kW di potenza elettrica con 440 Nm di coppia allo spunto.
- La capostipite S 400 BlueHYBRID abbinava invece un V6 3.5 litri da 279 CV a un motore elettrico da 20 CV, per una potenza combinata di 299 CV e 385 Nm di coppia complessiva.
Il sistema mild hybrid EQ Boost, più diffuso e meno costoso, non offre marcia in solo elettrico ma migliora l'erogazione e i consumi del motore termico grazie all'assistenza del piccolo motorino elettrico a 48 volt.
Vita quotidiana, usato e cosa valutare prima dell'acquisto
Nell'uso di tutti i giorni le plug-in hybrid Mercedes-Benz danno il meglio di sé a chi può ricaricare regolarmente, ad esempio con una wallbox domestica o aziendale, e percorre soprattutto tragitti brevi coperti dalla sola autonomia elettrica. In questo scenario i consumi restano molto contenuti e la guida risulta silenziosa; sui lunghi viaggi interviene invece il motore termico, che garantisce un'autonomia complessiva ampia.
Chi non ha la possibilità di ricaricare spesso rischia invece di trasportare inutilmente il peso aggiuntivo della batteria, con vantaggi in termini di consumi molto più limitati rispetto ai valori dichiarati.
Sul mercato dell'usato, le versioni ibride plug-in mantengono generalmente un buon valore residuo grazie al posizionamento premium del marchio, ma è opportuno verificare lo stato di salute della batteria di trazione e la storia di manutenzione della componentistica elettrica, elementi che incidono sui costi una volta scaduta la garanzia originale.


