Storia e generazioni
La stirpe ad alte prestazioni del grande SUV Mercedes a sette posti nasce nel giugno 2012 con la GL 63 AMG, basata sulla piattaforma X166 e spinta da un V8 biturbo 5.5 litri da 557 CV e 760 Nm, abbinato a un cambio 7G-TRONIC SPEEDSHIFT PLUS e a una trazione integrale 4Matic con ripartizione 40:60.
Nel novembre 2015, in concomitanza con il restyling che rinomina la gamma da GL a GLS, la versione più sportiva diventa la GLS 63 AMG S, con potenza salita a 585 CV.
La svolta arriva nel 2019 con la terza generazione X167: la nuova GLS 63 4Matic+ adotta un V8 biturbo 4.0 litri M177 con sistema mild hybrid a 48 Volt, per una potenza complessiva di 612 CV, diventando la GLS più potente mai prodotta fino a quel momento.
Nel 2023 il modello riceve un primo restyling con nuova calandra a quattro lamelle e grafica luminosa aggiornata, mentre nel 2026 la gamma AMG viene rinnovata più in profondità con una nuova evoluzione del motore V8.
Motore
V8 biturbo 4.0 litri con sistema mild hybrid a 48 Volt
Motore e prestazioni
Il cuore della GLS 63 AMG è un V8 biturbo 4.0 litri (sigla M177) da 3.982 cc, abbinato a un sistema mild hybrid a 48 Volt con starter-generator integrato che aggiunge temporaneamente potenza e coppia in accelerazione. La potenza complessiva è di 612 CV, con 850 Nm di coppia massima erogati dal solo motore endotermico.
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 4,2 secondi
- Velocità massima di 250 km/h, elevabile a 280 km/h con il pacchetto Driver's opzionale
- Cambio automatico AMG Speedshift a 9 rapporti
- Trazione integrale AMG Performance 4Matic+ con differenziale posteriore autobloccante elettronico
Con il rinnovamento del 2026 il motore evolve nella versione M177 EVO, che adotta per la prima volta su un V8 AMG un albero motore flat-plane, con i perni di biella allineati a 180 gradi anziché incrociati: una soluzione che rende l'erogazione più pronta e cambia il timbro sonoro dello scarico.
Potenza massima
612 CV
Design, interni e tecnologia
Rispetto alla GLS di serie, la variante 63 AMG si distingue per paraurti specifici, calandra con lamelle verticali cromate, terminali di scarico maggiorati e cerchi in lega fino a 23 pollici. Le sospensioni pneumatiche adattive, disponibili anche nella sofisticata versione E-Active Body Control, permettono di contenere il rollio in curva nonostante la mole del veicolo e offrono un comfort di marcia molto elevato sia in città sia in autostrada.
L'abitacolo, a sette posti su tre file tutte regolabili elettricamente, propone finiture AMG dedicate come il volante sportivo, gli inserti in fibra di carbonio e i sedili con cuciture a contrasto. Con il restyling più recente debutta anche il nuovo sistema operativo multimediale Mercedes, con grafiche specifiche AMG e aggiornamenti via etere.
Velocità massima
280 km/h con pacchetto Driver's (250 km/h di serie)
Pregi, difetti e mercato dell'usato
La GLS 63 AMG convince per il mix fra spazio, comfort e prestazioni: anche i passeggeri della terza fila viaggiano comodi, l'insonorizzazione è curata e il V8 biturbo regala uno scatto fuori scala per un SUV di queste dimensioni. Tra i limiti più citati ci sono gli ingombri, che rendono il modello poco pratico nei centri storici italiani, e la condivisione di alcuni elementi della plancia con la meno costosa GLE, un aspetto che stride con il posizionamento premium della gamma AMG.
Sul mercato dell'usato la GLS 63 AMG mantiene quotazioni elevate, con un ventaglio di prezzi molto ampio in base ad anno, allestimento e chilometraggio: gli esemplari più recenti della generazione X167 si attestano generalmente su valori a sei cifre. L'impianto frenante composito ad alte prestazioni e la meccanica AMG sono generalmente descritti come robusti, a patto di una manutenzione regolare tipica di un V8 sovralimentato di questa potenza.









