Un SUV compatto dal carattere squadrato
La Mercedes-Benz GLK nasce come risposta della Casa di Stoccarda al successo dei SUV compatti premium tedeschi. Il progetto riprende meccanica e pianale della Classe C W204, racchiusi in una carrozzeria dalle superfici piatte e dagli spigoli marcati, pensata per richiamare l'iconica Classe G.
La gamma di lancio, disponibile in Europa dall'ottobre 2008, comprende sia versioni a benzina sia a gasolio, tutte abbinate di serie alla trazione integrale 4MATIC e al cambio automatico a sette rapporti 7G-Tronic.
Motore
V6 turbodiesel 3.0 litri (2.987 cc)
Il motore V6 della GLK 320 CDI
La GLK 320 CDI 4MATIC monta un propulsore V6 turbodiesel da 3.0 litri (2.987 cc), capace di erogare 224 CV (165 kW) a 3.800 giri e una coppia massima di 540 Nm, conforme allo standard Euro 4.
- 0-100 km/h in circa 7,5 secondi
- Velocità massima di 220 km/h
- Cambio automatico 7G-Tronic a 7 rapporti, con possibilità di cambiata manuale sequenziale
- Consumo combinato dichiarato di circa 7,9 l/100 km
Nel 2009 la GLK 320 CDI viene sostituita in listino dalla GLK 350 CDI 4MATIC, aggiornata per rispondere ai nuovi limiti sulle emissioni.
Potenza
224 CV (165 kW) a 3.800 giri
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
Lunga circa 4,53 metri, larga circa 1,84 m e alta 1,70 m, con un passo di 2,76 m, la GLK adotta proporzioni compatte rispetto ai SUV di segmento superiore della Stella, privilegiando maneggevolezza e facilità di parcheggio in città.
Il bagagliaio offre una capacità di 450 litri, adeguata all'uso quotidiano ma non generosa rispetto all'ingombro esterno della vettura. L'abitacolo, rifinito con pelle e materiali di pregio nelle versioni più ricche, mette in evidenza la cura costruttiva tipica del marchio, mentre i montanti del tetto piuttosto spessi penalizzano la visibilità posteriore.
Bagagliaio
450 litri
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la GLK 320 CDI viene generalmente apprezzata per la solidità meccanica generale, ma alcuni punti richiedono attenzione in fase di acquisto.
- Il cambio automatico 7G-Tronic lavora a temperature elevate e beneficia di cambi olio frequenti per non usurare gli organi di frizione interni.
- Sui primi motori diesel della gamma CDI si sono segnalati problemi agli iniettori piezoelettrici, poi rivisti dal costruttore.
- I sensori di parcheggio posteriori risultano tra i componenti più soggetti a guasti per problemi di tenuta stagna.
- Gli ammortizzatori Agility Control possono richiedere sostituzione attorno ai 100.000 km.
Nel complesso la GLK 320 CDI resta un'auto capace di garantire un buon comfort di marcia anche dopo diversi anni di utilizzo, a patto di verificare lo storico di manutenzione, soprattutto per quanto riguarda cambio e sospensioni.









