Motore V6 biturbo e prestazioni
Il cuore della Mercedes-Benz GLE 400 è un sei cilindri a V di 2.996 cm³ sovralimentato da due turbocompressori, capace di erogare 333 CV tra 5.250 e 6.000 giri e 480 Nm di coppia massima già disponibili da 1.600 giri. L'unità è abbinata di serie al cambio automatico 7G-TRONIC PLUS a 7 rapporti e alla trazione integrale permanente 4MATIC.
Le prestazioni sono di alto livello per un SUV di questa mole: lo 0-100 km/h viene coperto in 6,1 secondi e la velocità massima si attesta intorno ai 247 km/h. Il carattere del propulsore è brillante e progressivo, con un'erogazione fluida che privilegia la coppia ai bassi e medi regimi, coerente con la vocazione da viaggio della vettura.
Potenza
333 CV (245 kW)
Dimensioni, spazio e comfort di bordo
Lunga circa 482 cm, larga 194 cm e alta 180 cm, con un passo di 292 cm, la GLE 400 offre un abitacolo generoso per cinque passeggeri e un bagagliaio che va da 690 a oltre 2.000 litri abbattendo i sedili posteriori.
- Sospensioni pneumatiche AirMatic disponibili in opzione per un comfort di marcia superiore
- Ampia dotazione di sistemi di assistenza alla guida per l'epoca
- Materiali e finiture tipici del segmento premium Mercedes-Benz
Il posto di guida rialzato e la visibilità offerta dalla scocca alta rendono la GLE 400 una vettura pensata per lunghi trasferimenti, dove il comfort e l'insonorizzazione contano più dell'agilità in manovra.
Anni di produzione
2015 - 2018
Affidabilità e punti deboli
Il propulsore M276 montato sulla GLE 400 è generalmente considerato tra i motori a benzina più solidi prodotti da Mercedes-Benz in questo periodo. Le problematiche legate alla catena di distribuzione, note su alcune unità di prima generazione di questa architettura, sono state affrontate con interventi in garanzia e non riguardano in modo sistematico le vetture immatricolate dal 2015 in avanti.
Tra i punti da monitorare sull'usato figurano l'usura di iniettori e valvole ad alta percorrenza, oltre allo stato dei cuscini pneumatici e del compressore sulle vetture equipaggiate con le sospensioni AirMatic, componenti che richiedono controlli periodici per mantenere il comfort di marcia originale.
Dalla Classe M alla sigla GLE 400
Il nome GLE nasce nel 2015 come restyling di metà carriera della Mercedes-Benz Classe M, il SUV che nel 1997 ha inaugurato il segmento premium del marchio. Con il cambio di nomenclatura, la ML 400 diventa GLE 400, mantenendo lo stesso propulsore ma inserendosi in una gamma riorganizzata per richiamare, nella sigla, la contiguità con la Classe E.
La GLE 400 a benzina è rimasta in produzione fino al 2018, quando l'arrivo della seconda generazione V167 ha spostato l'attenzione sulla GLE 450 con tecnologia mild-hybrid EQ Boost, riservando la sigla 400 alle nuove varianti diesel e plug-in hybrid della gamma.







