Il debutto: la prima Classe G firmata AMG
La G 55 AMG viene introdotta insieme alla G 500 in concomitanza con il lancio ufficiale della Classe G sul mercato statunitense, segnando il primo intervento di AMG su questo fuoristrada. Rispetto alla G 500, si distingue per dettagli come gli scarichi laterali, i cerchi AMG a cinque razze, le gomme più larghe e le scritte specifiche, mentre l'impostazione generale resta quella robusta e squadrata tipica della Classe G.
Il cuore di questa prima serie è un V8 aspirato da 5,4 litri derivato dal propulsore M113, capace di erogare 354 CV a 5.500 giri e 525 Nm di coppia a 3.000 giri. Abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti e alla trazione integrale permanente, consente uno scatto 0-100 km/h in circa 7,4 secondi, con velocità massima autolimitata intorno ai 209 km/h.
Motore
V8 5,4 litri, aspirato o sovralimentato Kompressor
L'arrivo del Kompressor: più potenza, più carattere
Nel corso del suo ciclo vitale, la G 55 AMG riceve un aggiornamento sostanziale con l'introduzione della sovralimentazione volumetrica. Il nuovo motore, indicato come M113 Kompressor, viene offerto solo sulla versione a passo lungo e porta la potenza a circa 476 CV con 700 Nm di coppia, permettendo un'accelerazione 0-100 km/h in appena 5,6 secondi a fronte di una velocità massima comunque limitata a 210 km/h.
Negli anni successivi la potenza viene ulteriormente affinata, salendo prima a circa 493 CV e poi fino a 500 CV nelle ultime versioni, mantenendo la coppia sostanzialmente invariata. Il rovescio della medaglia sono consumi molto generosi, con valori dichiarati intorno ai 16 litri per 100 km che nell'uso reale possono lievitare sensibilmente.
Potenza
Da 354 CV a 500 CV a seconda della versione
Il restyling del 2009 e l'addio nel 2012
Con l'aggiornamento del 2009 la G 55 AMG Kompressor riceve alcuni ritocchi estetici distintivi: la calandra a tre listelli, la scritta KOMPRESSOR in caratteri metallici sulle fiancate, nuovi cerchi in lega color titanio e tre inedite tinte metallizzate, tra cui bianco, verde e blu.
La produzione prosegue fino al 2012, quando la G 55 AMG viene sostituita dalla nuova G 63 AMG, equipaggiata con un inedito V8 biturbo da 5,5 litri che chiude l'epoca dei motori sovralimentati con compressore volumetrico in casa AMG.
Velocità massima
209-210 km/h (autolimitata)
Guida, affidabilità e mercato dell'usato
- Nonostante le prestazioni brillanti, resta un fuoristrada vero, con i tre differenziali bloccabili pienamente funzionanti anche sulle varianti più sportive.
- Il propulsore V8 di derivazione M113 è generalmente considerato solido, spesso più affidabile di altri motori montati sulla Classe G nello stesso periodo.
- I punti di attenzione tipici di un esemplare con molti chilometri riguardano le molle e gli ammortizzatori posteriori, che tendono a cedere già intorno ai 60.000 km, e i dischi freno anteriori, con una vita utile relativamente breve.
- Va messo in conto un budget di manutenzione importante, oltre a un consumo di carburante elevato che oggi la rende un'auto da usare con consapevolezza più che un mezzo per l'uso quotidiano.
- Sul mercato dell'usato è diventata un pezzo ricercato dagli appassionati, complice la produzione limitata nel tempo e il fascino di un fuoristrada-supercar ormai fuori produzione.
