Il motore: dal V8 al sei cilindri mild hybrid
Per quasi trent'anni la sigla G 500 è stata sinonimo di grandi motori V8, ma il restyling del 2024 ha cambiato le carte in tavola. La generazione attuale, identificata internamente come W465, monta un sei cilindri in linea 3.0 litri turbo con sistema mild hybrid a 48 Volt, capace di erogare 449 CV grazie anche al contributo di 20 CV aggiuntivi forniti dal motorino di avviamento-generatore integrato.
Abbinato al cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti e alla trazione integrale permanente 4MATIC, questo propulsore consente alla G 500 di scattare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 210 km/h, valori sorprendenti per un fuoristrada dal peso superiore alle due tonnellate.
Potenza
449 CV (con 20 CV aggiuntivi dal sistema mild hybrid)
Un fuoristrada autentico sotto la carrozzeria da SUV di lusso
Nonostante l'abitacolo raffinato, la G 500 conserva l'impostazione meccanica che ha reso celebre la Classe G fin dal 1979: telaio a longheroni separato dalla carrozzeria, sospensioni robuste e soprattutto tre differenziali completamente bloccabili (anteriore, centrale e posteriore) abbinati al riduttore per le marce corte.
- Trazione integrale permanente 4MATIC
- Tre differenziali bloccabili al 100%
- Riduttore meccanico per l'uso fuoristrada estremo
- Telecamere e assistenze dedicate ai passaggi più impegnativi
Velocità massima
210 km/h (autolimitata)
Dimensioni, peso e abitabilità
La G 500 misura circa 483 cm di lunghezza (calcolata includendo la ruota di scorta posteriore), 191 cm di larghezza e 197 cm di altezza, con un passo di 289 cm. Il peso a vuoto si attesta intorno ai 2.410 kg, un valore che riflette la robustezza della struttura a telaio.
Il bagagliaio, accessibile tramite il classico portellone laterale incernierato, offre una capacità che va da 621 a 1.941 litri abbattendo i sedili posteriori, un'abitabilità superiore a quanto la linea squadrata esterna lascerebbe immaginare.
Anni di produzione
Nome G 500 dal 1998; attuale generazione dal 2024
Affidabilità e mercato dell'usato
Le prime G 500, equipaggiate con il V8 aspirato 5.0 introdotto nel 1998, godono di una reputazione di robustezza notevole: questi motori arrivano tipicamente a percorrere diverse centinaia di migliaia di chilometri prima di richiedere interventi importanti, a patto di rispettare la manutenzione ordinaria.
Sull'usato, i punti da controllare con più attenzione restano il cambio automatico e le sospensioni, componenti che possono usurarsi in anticipo se il veicolo non viene tagliandato regolarmente. Vista la complessità meccanica e i costi dei ricambi, una verifica pre-acquisto da parte di un'officina specializzata resta sempre consigliata.
Prezzo e posizionamento di mercato
In Italia il listino della G 500 parte da circa 160.000 euro nell'allestimento Exclusive, una cifra che la colloca ben al di sopra della maggior parte dei SUV di lusso concorrenti e che riflette tanto l'esclusività del modello quanto i costi di produzione di un fuoristrada a telaio separato costruito a Graz.
All'interno della gamma Classe G, la G 500 occupa la posizione intermedia tra le declinazioni diesel e le versioni ad alte prestazioni firmate Mercedes-AMG, offrendo il miglior compromesso tra brillantezza del motore, comfort di marcia e capacità fuoristrada.







