Le origini: una sigla nata per il lavoro
Quando nel 1992 debutta la serie 461, Mercedes-Benz affianca alla Classe G di serie una variante pensata per un pubblico diverso da quello privato: enti pubblici, forze armate, protezione civile e utilizzatori professionali che avevano bisogno di un mezzo essenziale, resistente e facile da mantenere.
- La W461 riprende l'impostazione meccanica della prima generazione W460, con telaio separato, assali rigidi e trazione integrale inseribile
- Gli interni sono ridotti all'essenziale, senza le rifiniture di pregio della parallela serie 463
- La sigla 290 identifica proprio le motorizzazioni diesel di questa gamma, il cuore pulsante del progetto
Motore
5 cilindri in linea 2,9 litri diesel (OM602)
Dal motore aspirato al turbodiesel
La prima unità, il G 290 GD, monta un 5 cilindri diesel da 2,9 litri con camera di precombustione, capace di 95 CV e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti: prestazioni contenute, con uno 0-100 km/h che supera abbondantemente i 20 secondi, ma affidabilità e semplicità meccanica da vero mezzo da lavoro.
Nel 1998 il propulsore aspirato lascia spazio al G 290 GD Turbodiesel, sempre 2,9 litri ma con iniezione diretta e sovralimentazione turbo: la potenza sale a 120 CV con 280 Nm di coppia, il cambio diventa automatico a 4 rapporti e viene introdotto anche l'airbag lato guida. Le prestazioni migliorano sensibilmente, con uno 0-100 km/h in circa 17 secondi e una velocità massima intorno ai 137 km/h. Dal 2001 questa unità viene progressivamente sostituita dal più moderno 270 CDI common rail, più efficiente nei consumi.
Potenza
95 CV (aspirato) / 120 CV (turbodiesel)
Dimensioni, telaio e capacità di carico
Coerentemente con la sua doppia vocazione, il G 290 è stato proposto sia a passo corto sia a passo lungo:
- Versione a passo corto: lunghezza di circa 413 cm, passo di 240 cm, peso in ordine di marcia di circa 2.055 kg
- Versione a passo lungo: lunghezza di circa 458 cm, passo di 285 cm, peso in ordine di marcia di circa 2.180 kg
- Capacità di traino fino a 2.720 kg per il passo corto e fino a 3.500 kg per il passo lungo
- Bagagliaio variabile in base all'allestimento, da poche centinaia di litri a oltre 2.000 litri a sedili abbattuti
Velocità massima
Circa 137 km/h (turbodiesel)
Un fuoristrada per pochi: il mercato dell'usato
Il G 290, non essendo mai stato pensato per la vendita al pubblico su larga scala, si trova oggi sul mercato dell'usato quasi esclusivamente come mezzo ex militare, ex istituzionale o come base per allestimenti speciali. Per chi lo cerca, i punti da controllare restano gli stessi validi per l'intera Classe G di quell'epoca: stato del telaio e delle cornici dei vetri per la corrosione, tagliandi eseguiti con regolarità e usura della meccanica dopo anni di impiego intensivo. Trattandosi di un mezzo semplice, i costi di riparazione risultano generalmente più contenuti rispetto alle versioni di lusso della stessa famiglia, ma la manutenzione va comunque seguita con attenzione per preservarne l'affidabilità nel tempo.









