Le origini: un fuoristrada nato da un'alleanza
La storia della Classe G comincia da un'intesa industriale insolita per l'epoca: Daimler-Benz unisce le forze con l'austriaca Steyr-Daimler-Puch per sviluppare un fuoristrada robusto, capace di competere con i mezzi militari e agricoli allora sul mercato. La collaborazione viene formalizzata nel 1977 con la nascita della società Geländefahrzeug Gesellschaft, e la produzione parte a Graz all'inizio del 1979.
- Il nome scelto è semplicemente "G", abbreviazione di Geländewagen, ovvero veicolo da fuoristrada
- Nei mercati di Austria, Svizzera, Liechtenstein e Regno Unito il modello viene commercializzato inizialmente come Puch G
- La gamma comprende sin da subito motorizzazioni a benzina da 2,3 a 2,8 litri e diesel da 2,4 a 3 litri
Potenza massima
156 CV a 5.250 giri/min
Motore e meccanica della 280 GE
La sigla G 280, nota commercialmente come 280 GE, indica la versione di punta a benzina della prima Classe G. Il propulsore è il sei cilindri in linea M110E28 da 2.746 cc, alimentato dall'iniezione meccanica Bosch K-Jetronic ed eroga 156 CV a 5.250 giri e 226 Nm di coppia a 4.250 giri.
Alla base del veicolo c'è un robusto telaio a longheroni separato dalla carrozzeria, con assali rigidi alle due estremità. La trazione è integrale permanente, dotata di riduttore e di differenziali centrale, anteriore e posteriore bloccabili manualmente: una configurazione che garantisce capacità offroad ai vertici della categoria. Il cambio di serie è manuale a quattro rapporti, sostituito da un cinque marce a partire dal 1984, mentre dal 1981 diventa disponibile in opzione un automatico a quattro rapporti.
Anni di produzione
1980 - 1991 circa
La vittoria alla Parigi-Dakar del 1983
Il momento più celebre nella storia sportiva della 280 GE arriva nel gennaio 1983, quando l'equipaggio composto dal pilota belga Jacky Ickx e dall'attore francese Claude Brasseur vince la Parigi-Dakar al volante di una 280 GE preparata per la competizione, dopo aver chiuso al secondo posto l'edizione dell'anno precedente.
La vettura da corsa, alleggerita con componenti in alluminio e ottimizzata aerodinamicamente, montava sospensioni rinforzate, ammortizzatori speciali e pneumatici da fuoristrada, mentre la potenza del motore veniva portata a circa 230 CV. Questo successo consolida la reputazione della Classe G come fuoristrada capace tanto sulle piste sabbiose quanto sull'asfalto.
Cambio
Manuale a 4 rapporti (5 rapporti dal 1984), automatico a 4 rapporti opzionale dal 1981
La G 280 oggi: affidabilità e mercato dell'usato
A distanza di decenni, la 280 GE resta apprezzata dagli appassionati di fuoristrada d'epoca per la solidità meccanica del sei cilindri e per il telaio praticamente indistruttibile. Il punto debole più citato riguarda i consumi, elevati per gli standard attuali, e la necessità di una manutenzione competente sull'impianto di iniezione K-Jetronic, ormai datato e meno diffuso rispetto ai sistemi elettronici successivi.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato del telaio, della componentistica dell'iniezione e della trazione integrale, elementi che incidono più di ogni altro sull'affidabilità complessiva del mezzo nel tempo.









