Motore e meccanica
Il cuore della G 270 è il turbodiesel OM612, un 5 cilindri in linea da 2.685 cm³ capace di erogare 156 CV a 3.800 giri e 400 Nm di coppia massima. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio automatico a 5 rapporti abbinato alla trazione integrale permanente 4MATIC, uno dei tratti distintivi della Classe G fin dagli anni Novanta.
- Architettura a 5 cilindri con turbocompressore e intercooler
- Cambio automatico sequenziale a 5 marce
- Trazione integrale permanente con riduttore e tre differenziali bloccabili
Potenza
156 CV (115 kW) a 3.800 giri/min
Fuoristrada allo stato puro
Come tutte le Classe G dell'epoca, la G 270 monta un telaio a longheroni separato dalla carrozzeria, con assali rigidi e riduttore per l'off-road più impegnativo. La possibilità di bloccare i tre differenziali (anteriore, posteriore e centrale) consente di affrontare fondi scivolosi, fango e pendenze estreme con un margine di sicurezza che ancora oggi resta un riferimento per la categoria.
Questa impostazione, però, si traduce in un comportamento su asfalto meno raffinato rispetto a un SUV moderno a scocca portante, con sterzo poco diretto e maggiore rollio in curva: caratteristiche coerenti con la vocazione fuoristradistica del modello, non con un uso prevalentemente stradale.
Consumo medio dichiarato
10,9 l/100 km
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore OM612 montato sulla G 270 non gode della stessa reputazione di solidità di altre unità diesel Mercedes. Tra i punti da verificare con attenzione su un esemplare usato figurano il collettore di aspirazione, gli iniettori, la testata e la pompa ad alta pressione, componenti che su alcuni esemplari hanno mostrato cedimenti già attorno ai 250.000 km.
- Verificare lo stato di sospensioni posteriori e differenziali, soggetti a usura e manutenzione onerosa
- Controllare cerniere delle portiere e parti basse della carrozzeria per segni di corrosione
- Prediligere esemplari con tagliandi regolari, vista la delicatezza di alcuni componenti del motore
Per chi cerca una Classe G diesel dell'epoca con minori pensieri di affidabilità, altre motorizzazioni successive della gamma, come la 320 CDI, sono generalmente considerate più robuste sul lungo periodo.
Anni di produzione (motorizzazione 270 CDI)
2001-2006 circa
Il posto della G 270 nella storia della Classe G
La denominazione 270 CDI ha accompagnato sia la versione civile W463, più orientata al comfort e agli allestimenti curati, sia la variante W461, pensata in chiave spartana per enti pubblici, forze armate e uso professionale. Questa doppia declinazione riflette bene la filosofia della Classe G: una base meccanica identica, capace di adattarsi tanto a un impiego di lusso quanto a compiti istituzionali e di servizio.









