Le origini della Classe G e del G 240
La Classe G debutta nel 1979 come progetto nato dalla collaborazione tra Daimler-Benz e Steyr-Daimler-Puch, con produzione concentrata nello stabilimento di Graz, in Austria. Il G 240, identificato commercialmente come 240 GD, è la motorizzazione diesel d'ingresso della gamma iniziale, affiancata dalle versioni a benzina 230 G e 280 GE e dalla diesel 300 GD.
- Presentazione pubblica sul circuito Paul Ricard nel 1979
- Commercializzazione avviata a settembre 1979
- Prodotto fino al 1987, quando viene sostituito dal più potente 250 GD
Potenza
72 CV a 4.400 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore del G 240 è il motore diesel OM616 da 2.399 cm³, un quattro cilindri ad iniezione indiretta con precamera che eroga 72 CV a 4.400 giri/min e 137 Nm di coppia a 2.400 giri/min. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a 4 rapporti, abbinato a una trazione integrale permanente pensata per il fuoristrada più impegnativo.
Le prestazioni su strada sono contenute, con una velocità massima dichiarata di 115 km/h, mentre i consumi restano elevati per gli standard attuali.
Velocità massima
115 km/h
Carrozzerie e allestimenti
Il G 240 viene proposto in una notevole varietà di configurazioni, coerenti con la vocazione multiuso della prima Classe G:
- Cabrio a passo corto (2.400 mm)
- Wagon a 3 porte a passo corto
- Wagon a 5 porte a passo lungo (2.850 mm)
- Furgone e versione a pianale cabinato per allestimenti speciali
Questa flessibilità ne ha favorito l'adozione anche da parte di forze armate ed enti istituzionali in diversi paesi.
Generazione
W460 (1979-1991)
Il G 240 oggi: usato e collezionismo
A distanza di decenni, il G 240 è apprezzato soprattutto da appassionati e collezionisti per la solidità meccanica del motore OM616, capace di percorrere elevati chilometraggi con manutenzione ordinaria. Il punto debole resta la carrozzeria, esposta alla corrosione su cerniere, cornice del parabrezza e parti basse delle portiere, aspetti da controllare con attenzione in fase di acquisto di un esemplare d'epoca.









