Dalle origini militari al mito fuoristrada
Il progetto che darà vita alla Classe G nasce da un'intesa tra Daimler-Benz e l'austriaca Steyr-Daimler-Puch, pensata per creare un veicolo capace di operare sia in ambito militare sia civile. Il debutto avviene nel 1979, con la produzione affidata da subito allo stabilimento di Graz, in Austria, che ancora oggi realizza il modello con un elevato contenuto di lavorazione manuale.
- Nel 1994 il nome tecnico Geländewagen viene sostituito dalla denominazione Classe G
- Nel 1980 una Classe G modificata diventa la prima Papamobile della storia
- È il modello Mercedes-Benz più longevo tuttora in produzione
Anni di produzione
Dal 1979, in produzione continua
Le generazioni e l'evoluzione tecnica
Nonostante l'estetica sostanzialmente fedele all'originale, la Classe G ha attraversato diverse evoluzioni meccaniche importanti, passando da mezzo spartano a fuoristrada di lusso senza mai abbandonare il telaio a longheroni separato dalla carrozzeria.
- W460: prima generazione, impostazione essenziale e utilitaria
- W461: variante parallela orientata a impieghi militari, forze dell'ordine e organizzazioni umanitarie
- W463: la svolta verso il lusso, con dotazioni e finiture sempre più ricche
- W463A: seconda generazione dal 2018, con telaio e sospensioni completamente rinnovati mantenendo l'estetica iconica
Motori: dai diesel ai V8 AMG, fino all'elettrico
La gamma attuale della Classe G copre un ventaglio ampio di motorizzazioni, dal diesel mild-hybrid alle versioni sportive Mercedes-AMG, fino alla prima variante interamente elettrica.
- G 450 d: sei cilindri diesel mild-hybrid da 367 CV
- G 500: sei cilindri benzina mild-hybrid da 449 CV
- G 63 AMG: V8 biturbo mild-hybrid da 585 CV, scatto da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi
- G 580 con tecnologia EQ: quattro motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di circa 587 CV, batteria da 116 kWh e oltre 400 km di autonomia dichiarata
Il rovescio della medaglia riguarda i consumi delle versioni endotermiche, tra i più elevati della categoria a causa di peso, ingombri e aerodinamica poco favorevole.
Capacità fuoristrada, mercato e curiosità
Al di là del lusso, la Classe G resta un mezzo fuoristrada autentico: telaio a longheroni, tre differenziali completamente bloccabili e riduttore le permettono di affrontare terreni estremi, mentre la versione elettrica introduce la funzione G-TURN, che consente di ruotare il veicolo su se stesso su fondi sterrati o scivolosi.
Il prezzo elevato non ha mai frenato il successo commerciale del modello, che vanta un valore residuo tra i più alti del segmento premium grazie a rarità, prestigio del marchio e domanda costante anche da parte di collezionisti. Tra le versioni più particolari della sua storia figurano la Mercedes-Maybach G 650 Landaulet, prodotta in soli 99 esemplari, e la G 63 AMG 6x6 a sei ruote motrici.







