Motore, batterie e autonomia
Il cuore della eVito Furgone è un motore elettrico da 85 kW (116 CV), abbinato a una batteria da 60 kWh che consente un'autonomia dichiarata fino a 314 km nel ciclo WLTP. La velocità è elettronicamente limitata per privilegiare l'efficienza in ambito urbano e periurbano.
La variante Tourer, pensata per il trasporto passeggeri fino a nove posti, dispone di un propulsore più potente da 150 kW (204 CV) e può essere abbinata anche a un pacco batteria da 90 kWh, che porta l'autonomia dichiarata fino a circa 397 km. In entrambi i casi il conducente può scegliere tra diversi programmi di marcia e più livelli di recupero dell'energia in frenata per adattare i consumi allo stile di guida.
Motore
Elettrico, 85 kW/116 CV (furgone), 150 kW/204 CV (Tourer)
Ricarica
La eVito supporta di serie la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW, sufficiente per un pieno notturno completo. Per chi ha necessità di tempi più rapidi è disponibile la ricarica rapida in corrente continua, fino a 80 kW sulle versioni con batteria da 60 kWh e fino a 110 kW su eVito Tourer con pacco da 90 kWh, con tempi di ricarica dal 10 all'80% nell'ordine di 35-40 minuti.
Autonomia WLTP
Fino a 314 km (furgone), fino a 397 km (Tourer 90 kWh)
Spazio di carico e dotazioni
- Volume di carico fino a 6,6 m³, invariato rispetto alle motorizzazioni termiche
- Cabina di guida che può ospitare fino a tre persone
- Sistema multimediale MBUX con assistente vocale, introdotto con il restyling del 2023
- Dotazioni di sicurezza di serie tra cui Active Brake Assist, Blind Spot Assist e Active Lane Keeping Assist
- ATTENTION ASSIST e telecamera per la retromarcia assistita
Il rovescio della medaglia è il carico utile, ridotto rispetto alle versioni diesel a causa del peso delle batterie: un aspetto da valutare con attenzione per chi utilizza il furgone per trasporti pesanti e continuativi.
Ricarica rapida DC
Fino a 110 kW
Un'evoluzione costante nel segmento dei van elettrici
Dal debutto del 2017 a oggi la eVito ha progressivamente ampliato la propria proposta tecnica, inseguendo l'evoluzione del mercato dei veicoli commerciali a zero emissioni. Resta però basata sull'architettura del Vito W447, concepita in origine per motorizzazioni a combustione: una scelta che ha permesso a Mercedes-Benz di elettrificare rapidamente la gamma, ma che pone dei limiti rispetto a furgoni progettati fin dall'origine attorno a una piattaforma elettrica dedicata, come confermano diversi confronti con i concorrenti più recenti.

