Il badge E 550: la sigla americana del top di gamma V8
A differenza di quanto avviene in Europa, dove la stessa vettura viene commercializzata come E 500, negli Stati Uniti e in Canada Mercedes-Benz adotta dal 2006 la sigla E 550 per indicare la versione a otto cilindri di vertice della Classe E, non ancora AMG. La denominazione riprende la cilindrata arrotondata del motore V8 e viene mantenuta per tutta la generazione W211 e per la successiva W212, oltre che sulle varianti coupé e cabriolet.
Motore
V8 5,5 litri aspirato oppure V8 4,7 litri Biturbo
Motori: dal V8 aspirato al biturbo
Il primo propulsore associato al badge E 550 è un V8 aspirato da 5,5 litri capace di 387 CV e 530 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 7 rapporti. Con il restyling della Classe E W212, introdotto nel 2011, arriva un'unità completamente nuova: un V8 Biturbo da 4,7 litri che sale a 408 CV e 600 Nm, migliorando al contempo i consumi.
- V8 5,5 litri aspirato: 387 CV, 530 Nm
- V8 4,7 litri Biturbo: 408 CV, 600 Nm
Entrambe le motorizzazioni sono state proposte sia con trazione posteriore sia con il sistema integrale 4MATIC.
Potenza
387–408 CV
Carrozzerie e generazioni
Il nome E 550 ha accompagnato più configurazioni di carrozzeria: berlina e station wagon sulle generazioni W211 e W212, oltre alle varianti a due porte coupé (C207) e cabriolet (A207), introdotte a partire dal 2010 e rimaste in listino fino al 2017, quando sono state sostituite dalla E 400 con V6 biturbo.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sull'usato, la E 550 viene apprezzata per le finiture curate e per la spinta generosa del propulsore V8, mentre tra i punti di attenzione segnalati figurano un cambio automatico non sempre pronto e uno sterzo poco diretto alle alte velocità. Sulla versione Biturbo occorre inoltre monitorare lo stato di iniettori e turbine, componenti più delicati rispetto al precedente V8 aspirato, oltre agli intervalli di manutenzione della distribuzione, generalmente più ravvicinati.









