Origini e contesto storico
La E 50 AMG debutta nel 1996 come punta di diamante della nuova Classe E W210, la generazione che introduce il celebre frontale a doppi fari rotondi disegnato sotto la direzione di Bruno Sacco. Il modello raccoglie idealmente l'eredità della 500 E, la berlina W124 assemblata a quattro mani con Porsche pochi anni prima.
A differenza della 500 E, la E 50 AMG viene realizzata interamente dalla struttura AMG di Affalterbach, in un momento in cui l'azienda era ancora un preparatore indipendente e non la divisione sportiva ufficiale che sarebbe diventata dopo la fusione con Mercedes-Benz nel 1999. Per questo motivo è considerata una delle ultime vere "AMG di transizione", a metà strada tra il tuning esterno e la produzione integrata.
Motore
V8 5.0 aspirato M119, 4973 cc
Motore e meccanica
Il cuore della E 50 AMG è il V8 aspirato M119, 4973 cc, con distribuzione DOHC a 4 valvole per cilindro e rapporto di compressione 11.0:1. Eroga 347 CV a 5.750 giri/min e 480 Nm di coppia massima, abbinati a un cambio automatico a 5 rapporti e alla sola trazione posteriore.
Diversi componenti meccanici derivano da modelli di fascia superiore della gamma: l'impianto frenante e parte del gruppo propulsore riprendono soluzioni della SL 500, mentre lo scarico a doppio terminale è mutuato dalle berline ammiraglia della serie W140. Il risultato è un'accelerazione da 0 a 100 km/h dichiarata in 6,2 secondi, con una velocità massima autolimitata elettronicamente a 250 km/h.
Potenza
347 CV (255 kW) a 5.750 giri/min
Design ed estetica
Esteticamente la E 50 AMG mantiene un profilo volutamente discreto rispetto alla Classe E di serie, in perfetto stile "sleeper": paraurti anteriori e posteriori più aggressivi, minigonne laterali, passaruota leggermente allargati e gli iconici cerchi in lega AMG monoblocco completano il pacchetto estetico, senza eccessi vistosi.
- Paraurti e minigonne dedicati
- Cerchi in lega AMG monoblocco
- Passaruota discretamente allargati
Gli interni, basati sull'allestimento Avantgarde, propongono rivestimenti in pelle bicolore e finiture in radica d'acero, in coerenza con il posizionamento di lusso sportivo del modello.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata elettronicamente)
Rarità e mercato dell'usato
La produzione della E 50 AMG si è fermata a circa 2.870-2.960 esemplari, realizzati tra il 1996 e il 1997 ed esclusivamente destinati al mercato europeo: la vettura non è mai stata commercializzata ufficialmente in Nord America. Questi numeri contenuti ne fanno oggi un'auto ricercata dai collezionisti, apprezzata come "youngtimer" capace di offrire prestazioni ancora godibili e una qualità costruttiva che ha retto bene il passare del tempo.
Nel 1997 il testimone è passato alla E 55 AMG, dotata del più recente V8 M113 da 5,4 litri, che ha ampliato la disponibilità del modello anche al mercato nordamericano.









