Dalla 400 E V8 al V6 biturbo: la storia di una sigla
Prima di diventare sinonimo di un moderno V6 biturbo, la sigla 400 apparteneva a un'altra epoca della Casa di Stoccarda. Nel 1992 debuttava infatti la Mercedes-Benz 400 E, berlina della serie W124 equipaggiata con un V8 4.2 litri da 279 CV, il cui telaio era stato sviluppato con la collaborazione di Porsche. Decenni più tardi Mercedes-Benz ha recuperato quella denominazione per la Classe E, applicandola però a un'unità sei cilindri sovralimentata: un cambio di filosofia che riflette l'evoluzione del marchio verso motori più compatti ma altrettanto prestazionali.
Motore V6 biturbo (E 400)
3.0 litri, 6 cilindri a benzina, 333 CV
Il motore V6 biturbo M276: prestazioni e cambio
La versione più diffusa di E 400, introdotta a metà del 2013 sulla Classe E W212/S212 e proseguita sulla generazione successiva W213/S213, monta il V6 M276 da 3.0 litri biturbo.
- Potenza: 333 CV, con una coppia massima di 480 Nm
- Cambio: automatico 7G-TRONIC Plus sulla W212, 9G-TRONIC sulla W213
- Trazione: posteriore o integrale 4MATIC, a seconda dell'allestimento
- Prestazioni: accelerazione 0-100 km/h in circa 4,9-5,3 secondi e velocità massima compresa tra 243 e 250 km/h
Un motore giudicato robusto e ben abbinato al comfort di marcia che da sempre contraddistingue la Classe E, sebbene la guida resti impostata più sul comfort che sulla sportività pura.
Motore E 400 d
2.9 litri, 6 cilindri diesel biturbo, 340 CV
Le carrozzerie: berlina, station wagon, coupé e cabriolet
Nel corso delle generazioni W212 e W213 la E 400 è stata proposta non solo in berlina, ma anche in versione station wagon (S212 e S213). La gamma si è poi allargata con la Coupé, siglata internamente C238 e presentata a dicembre 2016, e con il Cabriolet A238, svelato al Salone di Ginevra 2017 e arrivato sul mercato da settembre dello stesso anno: entrambe le carrozzerie hanno proposto una E 400 4MATIC dal carattere più orientato al piacere di guida a due porte, pur mantenendo il medesimo cuore V6 biturbo.
Motore E 400 e (W214)
4 cilindri turbo benzina più motore elettrico, 381 CV di sistema
E 400 d: la variante a gasolio a sei cilindri
Accanto alla versione a benzina, la generazione W213 ha introdotto tra il 2018 e il 2020 la E 400 d 4MATIC, equipaggiata con il sei cilindri in linea diesel biturbo OM656 da 2,9 litri.
- Potenza: 340 CV
- Coppia massima: 700 Nm
- Trazione: integrale 4MATIC di serie
- Cambio: automatico 9G-TRONIC
Una motorizzazione pensata per chi percorre molti chilometri e cerca un compromesso tra prestazioni elevate e consumi più contenuti rispetto alla controparte a benzina.
Velocità massima
Fino a 250 km/h
La svolta plug-in hybrid: la nuova E 400 e della generazione W214
Con l'arrivo della Classe E di attuale generazione, la W214, la sigla E 400 ha cambiato ancora una volta significato: non indica più un V6, ma la variante plug-in hybrid di punta della gamma. La E 400 e abbina un quattro cilindri turbo a benzina a un motore elettrico, per una potenza di sistema di 381 CV e una coppia di 650 Nm, con accelerazione 0-100 km/h in circa 5,3 secondi e velocità massima di 250 km/h. Il listino ufficiale italiano colloca questa versione al vertice della gamma Classe E, sopra le motorizzazioni diesel e ibride di potenza inferiore.




