Il motore: un sei cilindri costruito quasi a mano
Il cuore della E 36 AMG è il propulsore siglato M104 E36 AMG, un 6 cilindri in linea di 3.604 cc con testa a quattro valvole per cilindro e distribuzione bialbero, capace di erogare 272 CV a 5.750 giri/min e 385 Nm di coppia tra 3.750 e 4.500 giri/min.
- Cilindrata maggiorata rispetto alla E320 di serie grazie ad alesaggio e corsa specifici AMG
- Componenti interne come pistoni, bielle e albero motore selezionati e bilanciati singolarmente
- Assemblaggio artigianale che richiedeva diverso tempo di lavorazione per ogni unità
L'unico abbinamento disponibile era il cambio automatico a 4 marce con trazione posteriore, coerente con la vocazione Gran Turismo del modello più che con un uso puramente sportivo.
Motore
3,6 litri 6 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro (M104 E36 AMG)
Carrozzerie e caratteristiche distintive AMG
La E 36 AMG fu realizzata sulla base della Classe E W124 in più varianti di carrozzeria: la coupé (C124), la cabriolet (A124) e la station wagon o T-Modell (S124), ciascuna con tempistiche produttive leggermente diverse comprese nella prima metà degli anni Novanta.
- Cerchi in lega AMG monoblocco da 17 pollici con pneumatici ribassati
- Assetto AMG più rigido e abbassato rispetto alla Classe E di serie
- Impianto frenante maggiorato, con pinze fisse a quattro pistoncini e dischi ventilati derivati dalla SL 500
- Sospensione posteriore autolivellante sulla versione station wagon
- Parafanghi allargati, scarico specifico e strumentazione dedicata AMG all'interno
Sulla stessa piattaforma W124, AMG realizzò in parallelo anche la E 60 AMG, berlina di punta equipaggiata con il V8 M119, a conferma della varietà di elaborazioni sviluppate in quegli anni sulla Classe E.
Potenza massima
272 CV (200 kW) a 5.750 giri/min
Rarità e mercato del collezionismo oggi
La E 36 AMG resta oggi un modello di nicchia per appassionati e collezionisti. Il numero totale di esemplari prodotti non è mai stato reso ufficialmente noto da AMG, mentre per la versione cabriolet è documentata una produzione di sole 68 unità.
- Un'auto pensata più come Gran Turismo pratica che come vettura da pista, capace comunque di reggere il confronto con rivali dell'epoca come BMW M3 e Audi RS2 Avant
- Sul mercato delle aste internazionali i valori registrati per gli esemplari scambiati dal 2020 in poi mostrano prezzi mediani nell'ordine delle decine di migliaia di euro, con punte più elevate per gli esemplari meglio conservati
- Gli esemplari con manutenzione trascurata possono presentare corrosione alle pinze freno e deterioramento dei copri-punterie, aspetti da verificare attentamente in fase di acquisto









