Motori: dalla E 250 CGI alla E 250 CDI
Nella generazione W212, la E 250 è stata offerta con più propulsori nel corso del ciclo produttivo. La versione a benzina iniziale, la E 250 CGI BlueEFFICIENCY, montava un 4 cilindri turbo da 1,8 litri capace di 204 CV e 310 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h dichiarato in circa 7,7 secondi.
- E 250 CDI BlueEFFICIENCY: diesel 4 cilindri da 2,1 litri con doppio turbocompressore in serie, 204 CV e ben 500 Nm di coppia, pensato per l'uso autostradale e i lunghi percorsi.
- E 250 post restyling (2013-2016): dopo il restyling di fine 2012, la sigla passa a un nuovo 4 cilindri turbo benzina da 2,0 litri (famiglia M274) da 211 CV e 350 Nm, con uno 0-100 km/h di circa 7,1 secondi.
Le trasmissioni disponibili includevano il manuale a 6 marce sugli allestimenti più semplici e le automatiche 5G-Tronic, 7G-Tronic e, in seguito, 9G-Tronic sulle altre motorizzazioni della gamma Classe E.
Motorizzazioni
Benzina turbo 1.8-2.0 litri, Diesel 2.1 litri CDI
Dimensioni e spazio a bordo
La E 250 in versione berlina W212 misura circa 4,87 metri di lunghezza, 1,85 metri di larghezza e 1,47 metri di altezza, con un passo di 2,87 metri: dimensioni che la collocano pienamente nel segmento delle executive car insieme a rivali come Audi A6 e BMW Serie 5.
L'abitabilità interna è generosa per cinque persone, mentre il bagagliaio della berlina offre circa 540 litri di capacità, sufficienti per i bagagli di un lungo viaggio in famiglia. Era inoltre disponibile la variante Station Wagon, con vano di carico ulteriormente sfruttabile grazie al portellone e ai sedili posteriori abbattibili.
Potenza
204-211 CV a seconda della versione
Comfort, sicurezza e carattere di guida
Il punto di forza della E 250 è da sempre il comfort: sospensioni tarate per assorbire le asperità e un abitacolo isolato dai rumori la rendono particolarmente indicata per i lunghi tragitti autostradali. Le versioni facelift hanno inoltre ottenuto valutazioni molto positive nei test di sicurezza, con il massimo dei punteggi per la protezione degli occupanti nei crash test Euro NCAP.
Non è invece una vettura pensata per la guida sportiva: lo sterzo privilegia la leggerezza e il comfort rispetto alla precisione, e il cambio automatico delle prime versioni non brilla per prontezza nei cambi di marcia in accelerazione.
Bagagliaio
540 litri (berlina)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la generazione W212 è generalmente considerata una delle Mercedes moderne più solide, con gli esemplari dell'ultimo ciclo produttivo (2014-2016) indicati spesso come i più maturi dal punto di vista tecnico.
- Sulle versioni diesel CDI vanno controllati lo stato del filtro antiparticolato e della valvola EGR, componenti più soggetti a incrostazioni in caso di uso prevalentemente urbano.
- Sui motori a iniezione diretta a benzina può manifestarsi accumulo di depositi di carbonio sulle valvole di aspirazione, con possibili conseguenze su iniettori e pompa alta pressione.
- Vanno inoltre verificati con attenzione lo stato della catena di distribuzione, eventuali perdite al servosterzo o alla pompa dell'acqua e il funzionamento delle sospensioni pneumatiche AIRMATIC, dove presenti.
Come per ogni usato premium, la storia di manutenzione e la regolarità dei tagliandi restano gli elementi più importanti da verificare prima dell'acquisto.



