Il posizionamento della CLS 400 nella gamma
La Mercedes-Benz CLS nasce come proposta a sé stante nel segmento delle ammiraglie: una berlina a quattro porte con le proporzioni e il carattere di una coupé, costruita sulla base tecnica della Classe E. La denominazione 400 identifica, nelle diverse epoche del modello, la motorizzazione intermedia della gamma.
- Nella seconda generazione (C218), aggiornata dal restyling del 2014, la CLS 400 era la proposta a benzina con motore V6 biturbo, posizionata sopra le versioni quattro cilindri e sotto la CLS 500 e la CLS 63 AMG.
- Nella terza generazione (C257), lanciata al Salone di Los Angeles nel novembre 2017 e commercializzata da marzo 2018, la sigla 400 sopravvive nella variante diesel CLS 400 d, abbinata di serie alla trazione integrale 4MATIC.
Motore benzina (C218)
V6 3.0 biturbo, 245 kW / 333 CV
Motori e prestazioni
La CLS 400 a benzina della generazione C218 monta un V6 3.0 litri biturbo della famiglia M276, capace di 245 kW (333 CV) tra 5.250 e 6.000 giri e 480 Nm di coppia massima disponibili già da 1.600 giri. Lo 0-100 km/h viene coperto in circa 5,3 secondi. Il cambio è l'automatico 7G-Tronic a 7 rapporti, sostituito dal 9G-Tronic a 9 rapporti a partire dal 2016; la trazione può essere posteriore o integrale 4MATIC.
Sulla terza generazione C257 la sigla 400 passa al gasolio: la CLS 400 d 4MATIC utilizza un sei cilindri in linea 2.9 litri turbodiesel con tecnologia mild hybrid, capace di circa 335-340 CV e ben 700 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h di circa 5 secondi e una velocità massima elettronicamente limitata attorno ai 250 km/h. Il cambio è sempre l'automatico 9G-Tronic a 9 rapporti, con trazione integrale di serie.
Motore diesel (C257)
6 cilindri in linea 2.9 mild hybrid, circa 335-340 CV
Design, abitabilità e dotazioni
In entrambe le generazioni la CLS 400 privilegia una linea bassa e filante rispetto allo spazio a bordo: nella C218 la carrozzeria era disponibile sia come berlina a 4 porte sia come Shooting Brake a 5 porte, mentre la C257 è tornata a offrire cinque posti invece dei quattro delle serie precedenti. Il tetto spiovente resta però un compromesso per chi siede dietro: i passeggeri più alti di 175 cm tendono a toccare il cielo dell'abitacolo con la testa.
Tra le dotazioni più apprezzate ci sono le sospensioni pneumatiche opzionali, che garantiscono un comfort di marcia elevato, e i sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione sulla C257, in grado di gestire semi-autonomamente sterzo, accelerazione e frenata in determinate condizioni autostradali.
Generazioni con versione 400
C218 (benzina, 2014-2017) e C257 (diesel 400 d, 2018-2023)
CLS 400 usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Il V6 benzina M276 della C218 è un'unità matura e diffusa su diversi modelli del gruppo, mentre il turbodiesel OM656 2.9 della CLS 400 d è considerato tra i motori diesel Mercedes più moderni ed efficienti, con un buon riscontro di affidabilità nel tempo, pur essendo relativamente giovane rispetto ai diesel a 6 cilindri precedenti.
Sulla terza generazione sono stati registrati alcuni richiami tecnici riguardanti l'impianto elettrico a 48 V, la pompa del liquido di raffreddamento, le pinze dei freni, il turbocompressore e, in alcuni casi, perdite di carburante: prima dell'acquisto di un usato vale la pena verificare che tutte le eventuali campagne di richiamo siano state effettuate presso la rete ufficiale.
