Il design che ha inventato un segmento
La CLS nasce nel 2004 con un'idea precisa: costruire una berlina dalla linea così filante da poter essere scambiata per una coupé. Il risultato è la nascita del segmento delle coupé a 4 porte, costruita sulla base tecnica della Classe E dell'epoca.
Con la seconda generazione, sigla interna C218 e presentata al Salone di Parigi nell'ottobre 2010, il linguaggio stilistico si fa ancora più marcato: mascherina ispirata alla SLS AMG, proporzioni allungate e proiettori a LED. È proprio su questa generazione, dopo il restyling di metà carriera del 2014, che la gamma si arricchisce anche della variante Shooting Brake, una station wagon dal taglio sportivo.
Potenza
204 CV a 4.200 giri/min
Il cuore della CLS 250: motore e prestazioni
La denominazione 250 identifica, sulla C218, la motorizzazione diesel di accesso: un quattro cilindri turbodiesel da 2.143 cm³ siglato OM651, capace di erogare 204 CV e ben 500 Nm di coppia massima.
- Debutta nel 2011 come CLS 250 CDI BlueEFFICIENCY
- Diventa CLS 250 BlueTEC dopo il restyling del 2014, con l'adeguamento alle normative Euro 6
- Si trasforma infine in CLS 250 d nei listini più recenti, seguendo la nuova nomenclatura Mercedes per i motori a gasolio
Le prestazioni restano sostanzialmente invariate nelle varie declinazioni: lo 0-100 km/h si copre in 7,5 secondi e la velocità massima si attesta a 242 km/h, a fronte di un consumo medio dichiarato di circa 5,1 l/100 km. Il cambio automatico, prima a 7 e poi a 9 rapporti, contribuisce a rendere l'erogazione della potenza particolarmente fluida.
Velocità massima
242 km/h
Spazio, comfort e dotazioni di bordo
La CLS 250 berlina misura circa 494 cm di lunghezza, 188 cm di larghezza e 142 cm di altezza, con un passo di 287 cm che garantisce un buon spazio per i passeggeri posteriori nonostante la linea di tetto spiovente. Il bagagliaio offre 520 litri di capacità, che diventano fino a 590 litri (espandibili a 1.550 con i sedili abbattuti) nella variante Shooting Brake.
A bordo, la dotazione tecnologica era all'avanguardia per l'epoca: sistema multimediale Comand Online con integrazione della navigazione, comandi vocali, fari Full LED Multibeam e diversi sistemi di assistenza alla guida come il mantenimento della distanza di sicurezza e il monitoraggio dell'angolo cieco.
Consumo medio dichiarato
5,1 l/100 km
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore OM651 montato sulla CLS 250 è considerato robusto nel tempo, anche se le prime versioni (precedenti al 2011) hanno scontato qualche criticità agli iniettori, poi risolta con componenti aggiornati. Come per molti diesel moderni, restano da monitorare valvola EGR e filtro antiparticolato, oltre alla catena di distribuzione, che pur essendo un intervento costoso da sostituire garantisce comunque una lunga durata.
Il cambio automatico può manifestare, con l'aumentare dei chilometri, colpi in fase di cambiata o difficoltà a inserire la marcia a freddo: un aspetto da verificare con attenzione in fase di acquisto sull'usato, specialmente sugli esemplari con percorrenze più elevate.




