Dalla CLK 430 alla CLK 500: una sigla esclusiva della seconda serie
Quando debutta nel 1997, la prima Classe CLK (W208) non conosce ancora la denominazione 500: il vertice della gamma a benzina non firmata AMG è la CLK 430, equipaggiata con un V8 4.3 litri da 279 CV abbinato al cambio automatico a 5 rapporti.
La sigla 500 arriva solo con il lancio della seconda generazione, la C209/A209, presentata a maggio 2002. Mercedes-Benz decide di ampliare la cilindrata del motore V8 di punta portandola a 5,0 litri, un salto che permette alla nuova ammiraglia della gamma CLK di guadagnare potenza, coppia e un carattere sonoro più deciso rispetto alla precedente 430.
Motore
V8 5.0 litri (2002-2006) o V8 5.5 litri (2006-2009)
Motore e prestazioni: dal V8 M113 al più moderno M273
Nella sua prima fase di commercializzazione, dal 2002 al 2006, la CLK 500 monta il collaudato V8 M113 da 4966 cm³, capace di 306 CV a 5.600 giri e 460 Nm di coppia massima tra 2.700 e 4.250 giri. La trasmissione è un automatico 5G-Tronic a 5 rapporti, per uno 0-100 km/h coperto in circa 5,7 secondi e una velocità massima autolimitata a 250 km/h.
Con il restyling del 2006 la sigla 500 passa a un'unità completamente nuova, la M273: blocco in alluminio, testate a doppio albero a camme con quattro valvole per cilindro e distribuzione a fasatura variabile continua. La cilindrata sale a 5,5 litri, la potenza a 388 CV e la coppia a 530 Nm, mentre il cambio diventa un 7G-Tronic a 7 rapporti che riduce lo scatto da fermo a 5,2 secondi, sempre con i 250 km/h di velocità massima limitata elettronicamente.
Potenza massima
306 CV / 388 CV
Design e abitacolo: eleganza pillarless e variante cabriolet
- La coupé C209 adotta una linea priva di montante centrale sui finestrini laterali, una soluzione che accentua l'eleganza della fiancata
- La cabriolet A209, arrivata sul mercato nel 2003, propone una capote in tela a tre strati con azionamento elettrico
- Gli allestimenti principali sono Elegance e Avantgarde, cui si aggiunge in seguito la serie speciale Grand Edition
- Il bagagliaio della coupé si attesta attorno ai 435 litri, con serbatoio carburante da 62 litri
- Il restyling del 2006 introduce paraurti ridisegnati, una calandra a tre feritoie al posto delle quattro originarie e nuovi gruppi ottici posteriori
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica della CLK 500, in entrambe le sue declinazioni motoristiche, è generalmente considerata solida se sottoposta a manutenzione regolare, ma da usata richiede attenzione su alcuni punti: le centraline elettroniche possono risentire dell'umidità, le sospensioni anteriori tendono a usurarsi con il chilometraggio e i primi esemplari, quelli realizzati tra il 2002 e il 2004, mostrano una resistenza alla corrosione non sempre ottimale. Sulle versioni post-restyling, inoltre, il cambio 7G-Tronic può manifestare un'usura precoce del blocco idraulico se non revisionato con regolarità.
Sul mercato dell'usato le quotazioni sono ampie: si parte da poche migliaia di euro per esemplari con alto chilometraggio o manutenzione incerta, fino a superare i 15.000-19.000 euro per unità ben tenute e con storia documentata. Come per ogni V8 Mercedes di questa fascia, un controllo meccanico approfondito prima dell'acquisto resta indispensabile.









