Il motore OM612: il cinque cilindri diesel della CLK
La CLK 270 CDI monta il motore OM612, un cinque cilindri in linea turbodiesel common rail da 2.685 cm³, capace di erogare 170 CV (125 kW) a 4.200 giri/min e una coppia massima di 400 Nm già disponibile a 1.800 giri/min.
Le prestazioni non sono le più brillanti della gamma CLK: lo 0-100 km/h richiede tra 9,2 e 9,4 secondi e la velocità massima si attesta fra 228 e 230 km/h, a seconda del cambio abbinato. In compenso il motore garantisce consumi contenuti, fra 6,6 e 6,9 l/100 km nel ciclo combinato, e una guida rilassata grazie all'ampia disponibilità di coppia ai bassi regimi.
Potenza
170 CV (125 kW) a 4.200 giri/min
Design, dimensioni e abitacolo
La seconda generazione della CLK, sigla interna C209, debutta nel 2002 con una linea più filante rispetto alla precedente serie C208 e proporzioni da coupé quattro posti: 4.638 mm di lunghezza, 2.715 mm di passo e un peso a vuoto di circa 1.645 kg per la versione 270 CDI.
- Abitacolo curato nei materiali, in linea con il posizionamento premium del modello
- Buona insonorizzazione, utile a mascherare la rumorosità tipica di un cinque cilindri diesel
- Nel 2006 la gamma CLK riceve un restyling che aggiorna calandra, paraurti e gruppi ottici
Velocità massima
228-230 km/h
Cambi e allestimenti disponibili
La CLK 270 CDI poteva essere abbinata a tre diverse trasmissioni: il cambio manuale a 6 rapporti, un cambio automatico a 5 rapporti oppure, limitatamente al 2003, una variante sequenziale.
Tra gli allestimenti proposti sul mercato italiano figurano Elegance, Avantgarde, le edizioni Comand Edition (con navigatore di serie) e le versioni AMG Edition con assetto e dettagli estetici sportivi. Il prezzo di listino, in Italia, variava indicativamente fra circa 38.900 euro nel 2002 e circa 40.950 euro nel 2005.
Consumo combinato
6,6-6,9 l/100 km
CLK 270 CDI sul mercato dell'usato: cosa sapere
Il motore OM612 gode oggi di una buona reputazione fra gli appassionati: con manutenzione regolare può percorrere centinaia di migliaia di chilometri senza interventi importanti. I difetti più segnalati riguardano dettagli minori, come la rondella in rame degli iniettori che con il tempo può usurarsi e causare piccole perdite di gasolio, oppure il collettore di aspirazione che tende a sporcarsi.
- Verificare la regolarità dei tagliandi, soprattutto per il cambio automatico
- Controllare eventuali infiltrazioni d'acqua nelle centraline elettroniche
- Prestare attenzione a rumorosità o tentennamenti del cambio automatico sugli esemplari ad alto chilometraggio
