Motori e prestazioni
La gamma motori della Classe X era interamente diesel e derivava in parte dal know-how dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, con l'aggiunta di un propulsore esclusivo sviluppato da Mercedes-Benz.
- X220d: 4 cilindri 2.3 turbodiesel da 163 CV e 403 Nm di coppia, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti e trazione posteriore o integrale inseribile.
- X250d: stessa base 2.3 in versione biturbo da 190 CV e 450 Nm, disponibile con cambio manuale o automatico a 7 rapporti.
- X350d: V6 3.0 turbodiesel da 258 CV e 550 Nm, l'unico motore progettato specificamente da Mercedes-Benz, abbinato esclusivamente al cambio automatico a 7 rapporti e alla trazione integrale permanente 4Matic. Scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge i 205 km/h di velocità massima.
Anni di produzione
2017-2020
Dimensioni, cassone e allestimenti
Lunga 5.340 mm, larga 1.920 mm e alta 1.819 mm, con un passo di 3.150 mm, la Classe X rientra nelle misure tipiche dei pickup medi a doppia cabina.
Il cassone posteriore misura circa 1,58 metri di lunghezza e 1,56 di larghezza, dimensioni che permettono di caricare trasversalmente un Europallet, un requisito importante per l'uso commerciale del veicolo.
La gamma era organizzata in tre allestimenti: Pure, pensato per un utilizzo più professionale, Progressive, di posizionamento intermedio, e Power, il più ricco di dotazioni e riservato principalmente alla motorizzazione V6.
Affidabilità e difetti noti
Condividendo meccanica e struttura con il Nissan Navara D23, la Classe X eredita una base tecnica solida e collaudata, tanto che l'affidabilità generale viene considerata in linea con quella dei modelli gemelli Navara e Renault Alaskan.
Le criticità più segnalate riguardano il comportamento del cambio automatico, non sempre pronto nelle manovre a bassa velocità, e alcuni fruscii aerodinamici percepibili alle andature autostradali. Sui primi esemplari prodotti sono state inoltre segnalate anomalie alla centralina gateway, poi risolte nelle unità successive.
Il ritiro dal mercato
Nonostante le qualità tecniche, la Classe X non è riuscita a conquistare il mercato: nel 2018, primo anno pieno di commercializzazione, le vendite globali si sono fermate a circa 16.700 unità, scese a circa 15.300 nel 2019.
Il motivo principale dell'insuccesso commerciale è stato di natura percettiva: una parte del pubblico ha considerato il modello un Nissan Navara rivestito con il logo della Stella, venduto a un prezzo sensibilmente superiore. Questo ha spinto Mercedes-Benz a interrompere la produzione nel maggio 2020, senza sviluppare una seconda generazione.









