Le origini: dalla SEC alla CL-Class
La prima generazione, sigla interna C140, arriva nel 1992 come sostituta della storica S-Class Coupé (nota come SEC) e viene disegnata sotto la direzione di Bruno Sacco. Nei primi anni le versioni V8 e V12 sono ancora battezzate 500 SEC e 600 SEC, poi S500 Coupé e S600 Coupé; solo dal 1996 la sigla CL 500 diventa ufficiale, insieme al passaggio dell'intera gamma al nome CL-Class.
La gamma motori di questa prima serie comprende un V8 4.2 litri, il V8 5.0 litri della CL 500, il V12 6.0 litri della CL 600 e le varianti AMG con V12 7.3 litri. La CL 500 di prima generazione monta un otto cilindri di 4.973 cm³ da 320 CV a 5.600 giri, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti a controllo elettronico, per uno 0-100 km/h in 7,3 secondi e una velocità massima di 250 km/h.
Motore
V8 benzina, da 5.0 litri aspirato a 4.7 litri biturbo
Seconda generazione (C215): l'Active Body Control diventa protagonista
Presentata nel 1998 sulla base della Classe S W220, la CL di seconda generazione (C215) accorcia il passo della berlina di oltre 20 cm mantenendo una costruzione mista in acciaio e alluminio, con telai delle porte in magnesio. La grande novità tecnica è l'adozione di serie su tutta la gamma delle sospensioni idropneumatiche Active Body Control, capaci di contenere il rollio in curva e di regolare l'altezza da terra su più livelli.
La CL 500 di questa generazione utilizza il V8 5.0 litri da 306 CV, abbinato inizialmente a un cambio automatico a 5 rapporti e, dal 2003, a una trasmissione a 7 rapporti che riduce lo scatto da 0 a 100 km/h a 6,3 secondi. Una prova su strada dell'epoca ha rilevato consumi migliorati di circa il 20% rispetto al modello precedente a pari cilindrata, nel rispetto delle nuove normative Euro 4, evidenziando come limite principale un bagagliaio non particolarmente capiente.
Anni di produzione con nome CL 500
1996 - 2013
Terza generazione (C216): il vertice tecnologico della gamma CL
Dal 2006 la CL passa alla base della Classe S W221 con la sigla C216, introducendo una seconda generazione di Active Body Control con tempi di risposta più rapidi e una riduzione del rollio del 45% rispetto al sistema precedente. La CL 500 monta qui il V8 5.5 litri aspirato da 388 CV e 530 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico 7G-TRONIC a 7 rapporti, con scatto 0-100 km/h in 5,4 secondi; dal 2009 diventa disponibile anche la trazione integrale 4MATIC.
Le prove su strada dell'epoca sottolineano una guida sicura e piacevole, un motore raffinato più che aggressivo e una dotazione di sicurezza all'avanguardia, con cruise control attivo, frenata assistita e visione notturna a infrarossi. Nel 2010 il restyling introduce fari a LED, paraurti ridisegnati e una nuova gamma di motori turbo: la CL 500 BlueEFFICIENCY adotta un V8 biturbo 4.7 litri da 435 CV, capace di scendere a 4,9 secondi nello 0-100 km/h. Nel 2009, per il centenario del marchio, viene realizzata anche l'edizione speciale CL 500 "100 Years of the Star", con dettagli esclusivi come cerchi AMG da 20 pollici e interni in pelle anilina cucita a mano.
CL 500 usata oggi: cosa sapere
Uscita di produzione nel 2013 con il passaggio della gamma alla nuova Classe S Coupé (C217), la CL 500 si è nel frattempo svalutata in modo significativo rispetto al prezzo di listino originale, diventando oggi accessibile a un pubblico molto più ampio di quello a cui era destinata da nuova.
- Un esemplare in buone condizioni si trova generalmente intorno ai 23.000 euro
- Le versioni più datate possono scendere fino a circa 10.000 euro
- Va considerato che una vettura di questa complessità meccanica, con sospensioni Active Body Control e un V8 di grande cilindrata, richiede una manutenzione accurata e può comportare costi di gestione elevati se non seguita con attenzione






