Storia e contesto di lancio
La CL 420 nasce all'interno della grande famiglia delle coupé di lusso Mercedes basate sul pianale della Classe S W140, un progetto disegnato da Bruno Sacco e approvato tra il 1987 e il 1988. Le prime coupé, presentate nel 1992, portavano le sigle 500 SEC e 600 SEC; nel 1994 vengono ribattezzate S500 Coupé e S600 Coupé e proprio in questo periodo debutta la variante con motore 4.2 litri, pensata come porta d'accesso più economica alla gamma.
- Giugno 1996: la gamma coupé abbandona la vecchia nomenclatura e adotta la sigla CL, con la 420 che diventa ufficialmente CL 420
- Il restyling del 1996 introduce anche Parktronic, fari allo xeno e airbag laterali su tutta la gamma
- La produzione della serie C140 termina nel gennaio 1999, sostituita dalla nuova generazione C215
Motore
V8 4.2 litri (M119)
Motore e prestazioni
Il cuore della CL 420 è il V8 4.2 litri della famiglia M119, capace di erogare 279 CV (205 kW) a 5.700 giri/min e una coppia massima di 400 Nm a 3.900 giri/min. Abbinato a un cambio automatico, consente alla coupé di raggiungere i 250 km/h, velocità limitata elettronicamente come da prassi Mercedes dell'epoca, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi.
Rispetto alle sorelle maggiori CL 500 (V8 5.0 litri) e CL 600 (V12 6.0 litri), la 420 privilegiava un miglior compromesso tra prestazioni, consumi e costi di gestione, pur condividendo la stessa imponente scocca.
Potenza
279 CV (205 kW) a 5.700 giri/min
Design, dimensioni e comfort
Con una lunghezza di 5.065 mm e un passo di 2.944 mm, la CL 420 condivide l'impostazione filante e il tetto curvo che hanno caratterizzato l'intera serie C140, nata da un pianale Classe S accorciato per dare alla coupé proporzioni più sportive.
- Carrozzeria a due porte con linee morbide e coefficiente aerodinamico contenuto
- Abitacolo curato, con ampio utilizzo di pelle e finiture in legno
- Numerose dotazioni motorizzate, dagli specchietti ai poggiatesta, simbolo della filosofia di 'automazione totale' della coupé
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Mercato dell'usato e affidabilità
La piattaforma W140/C140 è generalmente considerata tra le più solide e sovradimensionate mai realizzate da Mercedes-Benz, ma sugli esemplari oggi in circolazione, con parecchi decenni alle spalle, alcuni organi meccanici ed elettrici richiedono attenzione.
- Le tendine elettriche posteriori sono spesso non più funzionanti sugli esemplari sopravvissuti
- Le sospensioni idropneumatiche posteriori, affidabili quando nuove, sono frequentemente compromesse sulle vetture con molti chilometri
- I cablaggi motore dell'epoca possono deteriorarsi ed esporre i fili, un punto da controllare in fase di acquisto
- Essendo la variante meno diffusa della gamma CL C140, la reperibilità di esemplari e di alcuni ricambi specifici è più limitata rispetto a CL 500 e CL 600









