Due generazioni, un'unica idea di coupé di lusso
La sigla 280 CE identifica due coupé Mercedes-Benz nate a distanza di quasi dieci anni ma unite dalla stessa filosofia: proporre, sopra la berlina di riferimento, una due porte senza montante centrale, capace di abbassare completamente tutti i finestrini per un effetto quasi da vettura scoperta.
La prima, basata sul pianale W114, debutta nel 1969 e riceve la motorizzazione 280 CE nel 1973; la seconda, la C123, arriva nel 1977 su un passo accorciato rispetto alla berlina W123 (2.710 mm contro 2.795 mm) e viene presentata al Salone di Ginevra dello stesso anno.
Motore
6 cilindri in linea 2,8 litri M110 a iniezione
Motore M110: il sei cilindri che ha fatto scuola
Entrambe le generazioni condividono il cuore pulsante: il sei cilindri in linea 2,8 litri M110 a iniezione, abbinato a cambio manuale a 4 marce o automatico a 3 marce.
- Sulla 280 CE W114 il motore eroga 185 CV e 238 Nm, con 0-100 km/h in 9,9 secondi (manuale) o 10,8 (automatico) e punta massima di 200 km/h.
- Sulla C123, la versione iniziale (1977-1981) si ferma a 177 CV e 234 Nm, mentre dal 1981 al 1985 la potenza torna a 185 CV con 240 Nm.
- Le prestazioni restano sorprendenti ancora oggi, ma a fronte di consumi elevati, con valori dichiarati intorno ai 18 l/100 km in ciclo urbano.
Potenza
177-185 CV a seconda della versione
Abitabilità, equipaggiamento e punti critici
Rispetto alla berlina di riferimento, la coupé offre una dotazione più ricca, con servosterzo, sedili regolabili in altezza e finiture in legno che sottolineano il posizionamento premium del modello. Lo spazio posteriore, però, resta contenuto: nonostante l'omologazione a cinque posti, il divano è stretto per due adulti sui viaggi lunghi.
Il punto debole più noto riguarda la carrozzeria: i punti d'attacco del cric, gli spigoli dei parafanghi, le cavità del bagagliaio, i montanti anteriori, i telai dei finestrini posteriori e i bordi inferiori delle portiere sono le zone più esposte alla corrosione, da controllare con attenzione su ogni esemplare.
Velocità massima
195-200 km/h
La 280 CE oggi: dall'auto da pensionati al classico di culto
Per anni percepita come una vettura elegante ma poco appariscente, la 280 CE ha visto negli ultimi anni una rivalutazione netta presso il pubblico degli appassionati di auto d'epoca. La meccanica collaudata e la disponibilità di ricambi, anche grazie alla rete Mercedes-Benz Classic, la rendono un classico ancora utilizzabile quotidianamente, a patto di una manutenzione costante e di un controllo approfondito della carrozzeria.









