Scheda modello

Mercedes-Benz CE 280

La 280 CE è la coupé di lusso senza montante centrale realizzata da Mercedes-Benz in due generazioni, sui pianali W114 (1973-1976) e W123 (1977-1985), con il sei cilindri 2.8 M110 come cuore pulsante.

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Perché sì

  • Motore sei cilindri M110 robusto, elastico e capace di percorrenze molto elevate
  • Linea elegante e senza montante centrale, firmata da Paul Bracq (W114) e Bruno Sacco (C123)
  • Dotazioni superiori alla berlina di riferimento: servosterzo, sedili regolabili in altezza, finiture in legno
  • Buona guidabilità quotidiana anche a distanza di decenni, se ben mantenuta
  • Ricambi ancora reperibili tramite la rete Mercedes-Benz Classic
  • Valore da classico in costante crescita sul mercato del collezionismo

Da valutare

  • Carrozzeria soggetta a ruggine in numerosi punti critici (passaruota, montanti, cavità del bagagliaio, bordi delle portiere)
  • Divano posteriore stretto, poco adatto a due adulti su percorsi lunghi
  • Consumi elevati rispetto agli standard attuali
  • Esemplari in ottimo stato sono sempre più rari e costosi da reperire

In sintesi

Segmento
Coupé di lusso
Carrozzeria
Coupé 2 porte, 4/5 posti
Anni di produzione
1973-1976 (W114) e 1977-1985 (C123/W123)
Motore
6 cilindri in linea 2,8 litri M110 a iniezione
Potenza
177-185 CV a seconda della versione
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 marce o automatico a 3 marce
Velocità massima
195-200 km/h
Design
Paul Bracq (W114), Bruno Sacco (C123)

Le radici della coupé Mercedes-Benz di fascia alta affondano nel 1969, quando sul pianale W114 nasce una carrozzeria a due porte senza montante centrale, capace di offrire l'atmosfera di un'auto scoperta anche a finestrini alzati. La variante 280 CE, equipaggiata con il sei cilindri a iniezione da 2,8 litri, arriva nel 1973 come punta di gamma. Nel 1977 il testimone passa alla coupé C123, disegnata da Bruno Sacco sul pianale della berlina W123 ma con passo ridotto: anche in questo caso il motore di riferimento resta il sei cilindri M110, offerto prima con 177 CV e poi, dal 1981, di nuovo con 185 CV, fino alla fine della produzione nel 1985.

Due generazioni, un'unica idea di coupé di lusso

La sigla 280 CE identifica due coupé Mercedes-Benz nate a distanza di quasi dieci anni ma unite dalla stessa filosofia: proporre, sopra la berlina di riferimento, una due porte senza montante centrale, capace di abbassare completamente tutti i finestrini per un effetto quasi da vettura scoperta.

La prima, basata sul pianale W114, debutta nel 1969 e riceve la motorizzazione 280 CE nel 1973; la seconda, la C123, arriva nel 1977 su un passo accorciato rispetto alla berlina W123 (2.710 mm contro 2.795 mm) e viene presentata al Salone di Ginevra dello stesso anno.

Motore

6 cilindri in linea 2,8 litri M110 a iniezione

Motore M110: il sei cilindri che ha fatto scuola

Entrambe le generazioni condividono il cuore pulsante: il sei cilindri in linea 2,8 litri M110 a iniezione, abbinato a cambio manuale a 4 marce o automatico a 3 marce.

  • Sulla 280 CE W114 il motore eroga 185 CV e 238 Nm, con 0-100 km/h in 9,9 secondi (manuale) o 10,8 (automatico) e punta massima di 200 km/h.
  • Sulla C123, la versione iniziale (1977-1981) si ferma a 177 CV e 234 Nm, mentre dal 1981 al 1985 la potenza torna a 185 CV con 240 Nm.
  • Le prestazioni restano sorprendenti ancora oggi, ma a fronte di consumi elevati, con valori dichiarati intorno ai 18 l/100 km in ciclo urbano.

Potenza

177-185 CV a seconda della versione

Abitabilità, equipaggiamento e punti critici

Rispetto alla berlina di riferimento, la coupé offre una dotazione più ricca, con servosterzo, sedili regolabili in altezza e finiture in legno che sottolineano il posizionamento premium del modello. Lo spazio posteriore, però, resta contenuto: nonostante l'omologazione a cinque posti, il divano è stretto per due adulti sui viaggi lunghi.

Il punto debole più noto riguarda la carrozzeria: i punti d'attacco del cric, gli spigoli dei parafanghi, le cavità del bagagliaio, i montanti anteriori, i telai dei finestrini posteriori e i bordi inferiori delle portiere sono le zone più esposte alla corrosione, da controllare con attenzione su ogni esemplare.

Velocità massima

195-200 km/h

La 280 CE oggi: dall'auto da pensionati al classico di culto

Per anni percepita come una vettura elegante ma poco appariscente, la 280 CE ha visto negli ultimi anni una rivalutazione netta presso il pubblico degli appassionati di auto d'epoca. La meccanica collaudata e la disponibilità di ricambi, anche grazie alla rete Mercedes-Benz Classic, la rendono un classico ancora utilizzabile quotidianamente, a patto di una manutenzione costante e di un controllo approfondito della carrozzeria.

Le generazioni della CE 280

12anni di storia

1973—19763 anni

W114 Coupé – 280 CE

Basata sul telaio W114 disegnato da Paul Bracq, la coupé senza montante centrale debutta nel 1969; la variante di punta 280 CE arriva nel 1973 con il sei cilindri M110 da 2,8 litri a iniezione, 185 CV e 238 Nm. Scatto 0-100 km/h in 9,9 secondi (10,8 con il cambio automatico) e velocità massima di 200 km/h. Tra il 1969 e il 1976 vengono realizzate complessivamente 67.048 coupé, di cui 24.669 nelle varianti di vertice 280C e 280CE.

1977—19858 anni

C123 Coupé – 280 CE

Presentata al Salone di Ginevra del 1977 e disegnata da Bruno Sacco, la coupé C123 eredita l'impostazione della berlina W123 ma su un passo ridotto a 2.710 mm. Il motore resta il sei cilindri 2,8 M110 a iniezione: 177 CV fino al 1981, poi 185 CV con 240 Nm fino alla fine della produzione, nel gennaio 1986 (con la fine delle coupé nell'agosto 1985). Circa 32.000 esemplari complessivi ne fanno una delle coupé Mercedes più ricercate dal collezionismo attuale.

Domande frequenti sulla CE 280

Che differenza c'è tra la 280 CE basata sul W114 e quella basata sul W123?

La prima generazione (1973-1976) nasce sul pianale W114 disegnato da Paul Bracq e monta il sei cilindri M110 da 185 CV; la seconda (1977-1985), disegnata da Bruno Sacco sul pianale W123 a passo corto, esordisce con 177 CV per poi tornare a 185 CV dal 1981. Si riconoscono soprattutto per il frontale e i gruppi ottici, aggiornati al linguaggio stilistico della fine degli anni Settanta.

Quanto consuma la Mercedes 280 CE?

I dati d'epoca indicano consumi elevati per gli standard odierni, con valori intorno ai 18 l/100 km in ciclo urbano e circa 9 l/100 km extraurbano: il prezzo da pagare per un sei cilindri a iniezione di oltre quarant'anni fa.

Quanti esemplari sono stati prodotti?

Della prima generazione (W114) furono realizzate complessivamente 67.048 coupé, di cui 24.669 nelle varianti 280C e 280CE; della seconda generazione (C123) si stima una produzione complessiva di circa 32.000 esemplari.

È un'auto adatta all'uso quotidiano?

Sì, a patto di una manutenzione costante: la meccanica M110 è nota per la sua robustezza e i ricambi restano reperibili, ma la carrozzeria richiede attenzione particolare nei punti soggetti a corrosione, come passaruota, montanti e cavità del bagagliaio.

Fonti

CE 280 verificate

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