Dalla 230 C alla 230 CE: l'evoluzione del quattro cilindri
La prima coupé di accesso alla gamma C123 fu la 230 C, equipaggiata con il motore M115 da 2.307 cc alimentato a carburatore, capace di 109 CV. Nel 1980 questa unità viene sostituita dal più moderno M102 da 2.299 cc con iniezione meccanica Bosch K-Jetronic, che segna la nascita della 230 CE.
- Potenza in crescita a 136 CV, con un netto miglioramento delle prestazioni
- Coppia di 205 Nm disponibile a regimi più bassi
- Consumi più contenuti nonostante l'aumento di potenza
Il risultato è una coupé più brillante da guidare, senza rinunciare alla vocazione da granturismo elegante che caratterizza tutta la serie C123.
Motore
4 cilindri in linea 2.3 litri a benzina, iniezione Bosch K-Jetronic
Design: una coupé senza montante centrale
Rispetto alla berlina W123, la carrozzeria della coupé è più bassa di circa 4 cm e più corta di 8,5 cm, con un profilo teso ottenuto grazie a un parabrezza e un lunotto molto inclinati. La caratteristica più riconoscibile resta però l'assenza del montante centrale: i finestrini laterali si abbassano completamente, lasciando i vetri anteriori e posteriori a contatto diretto quando sono aperti, come su una vera due porte gran turismo.
A differenza della berlina, tutte le versioni della coupé C123, inclusa la 230 CE, montano i medesimi fari anteriori rettangolari, elemento distintivo dell'intera gamma.
Potenza massima
136 CV a 5.100 giri/min
Interni e sicurezza
L'abitacolo della 230 CE punta su un'atmosfera raffinata, con ampio uso di rivestimenti in legno di zebrano sulla plancia. Per sottolineare la vocazione più dinamica rispetto alla berlina, il quadro strumenti sostituisce l'orologio analogico con un contagiri.
- Impianto frenante con ABS disponibile dall'agosto 1980
- Airbag lato guida disponibile dal gennaio 1982, tra le prime applicazioni di serie del settore
- Scocca abitacolo rinforzata per una maggiore rigidità strutturale
Anni di produzione
1980-1985 (serie C123 1977-1985)
La 230 CE oggi: mercato dell'usato d'epoca
Essendo uscita di produzione da decenni, la 230 CE si trova oggi solo sul mercato delle auto d'epoca e da collezione. Gli estimatori apprezzano soprattutto l'eleganza del disegno, la solidità costruttiva tipica delle Mercedes di quell'epoca e un comfort di marcia superiore a molte coupé sportive coeve.
Tra le criticità più segnalate da chi ha vissuto l'auto negli anni figurano la rumorosità meccanica su strade dissestate, alcuni scricchiolii interni e materiali che, col tempo, non sempre si sono dimostrati all'altezza del posizionamento premium del modello. Per chi valuta l'acquisto oggi, restano determinanti lo stato di conservazione della carrozzeria e la storia manutentiva del singolo esemplare.









