Il contesto: la Classe C W203
La C 270 CDI nasce all'interno della Classe C di seconda generazione, sigla interna W203, presentata da Mercedes-Benz al Salone di Ginevra nel maggio 2000 come sostituta della precedente W202. La nuova berlina propone linee più dinamiche rispetto al modello uscente, firmate dal team di design guidato da Bruno Sacco e Peter Pfeiffer, con un coefficiente aerodinamico di 0,26.
- Disponibile inizialmente negli allestimenti Classic, Elegance e Avantgarde
- Dal gennaio 2001 arriva anche la versione Station Wagon, siglata S203
- Nel 2000 debutta in gamma anche la C 32 AMG, prima Classe C W203 col badge AMG
Potenza
170 CV (125 kW) a 4.200 giri/min
Il motore OM 612: cuore della C 270 CDI
Il propulsore che caratterizza la C 270 CDI è il cinque cilindri in linea OM 612, di 2.685 cc, con iniezione diretta common rail e turbocompressore a geometria variabile con intercooler. Eroga 170 CV (125 kW) a 4.200 giri/min, mentre la coppia parte da 370 Nm per poi salire a 400 Nm sugli esemplari prodotti dal giugno 2002.
Per la trasmissione erano disponibili tre soluzioni: il cambio manuale a 6 marce di serie, un cambio manuale sequenziale offerto come opzione tra il 2002 e il 2003, e un automatico a 5 rapporti. Con il manuale, la berlina raggiunge i 230 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi.
Velocità massima
230 km/h
Dimensioni e abitabilità
La Classe C W203, e con essa la C 270 CDI, misura tra 4.526 e 4.621 mm di lunghezza a seconda della versione, con una larghezza di 1.728 mm, un'altezza compresa tra 1.401 e 1.466 mm e un passo di 2.715 mm. Il peso a vuoto varia tra 1.455 e 1.705 kg in base ad allestimento e trasmissione.
La versione Station Wagon S203, introdotta nel 2001, offre un vano di carico che va da 470 a 1.384 litri a sedili posteriori abbattuti, rendendo la C 270 CDI SW una scelta interessante per chi cerca capacità di carico unita alla trazione diesel.
Consumo combinato
6,8 l/100 km
Affidabilità e criticità sull'usato
Il motore OM 612 gode di una reputazione solida in termini di durata: la catena di distribuzione, in particolare, riesce spesso a superare i 150.000 km e in alcuni casi arriva anche oltre i 300.000 km senza sostituzione. Non mancano tuttavia le criticità tipiche di un'auto con oltre vent'anni: iniettori che possono sporcarsi, cedimenti occasionali di elementi in gomma e plastica nel circuito di aspirazione e ventilazione, oltre a rare crepe sulla testata.
- Corrosione più diffusa sugli esemplari pre-restyling
- Vernice che tende a perdere lucentezza e tenuta nel tempo
- Bracci delle sospensioni anteriori con usura tra 50.000 e 100.000 km
- Elettronica che può risultare meno affidabile con l'invecchiamento del veicolo
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato, è consigliabile privilegiare le versioni successive al 2002, verificare lo stato della carrozzeria e mettere in conto un budget per la manutenzione straordinaria.
Anni di produzione
2000 - 2004
Fine carriera ed eredità
La produzione della C 270 CDI si chiude nel marzo 2004, con le ultime unità commercializzate fino al 2005 per un totale complessivo di 49.343 esemplari. Il testimone passa alla C 320 CDI, equipaggiata con un nuovo V6 3.0 diesel pensato per ridurre consumi ed emissioni rispetto al cinque cilindri, segnando il passaggio a una generazione di motori CDI più moderna all'interno della gamma Classe C.









