Dalla C 220 a benzina alla C 220 CDI/d: l'evoluzione dei motori
La sigla 220 nasce nel 1993 sulla prima Classe C (W202) abbinata a un quattro cilindri benzina di 2,2 litri da 150 CV. Nel 1997 questo motore viene sostituito dalla C 230, mentre debutta la C 220 CDI, uno dei primi diesel Mercedes-Benz con iniezione common rail, da 125 CV.
- W202 (1993-2001): C 220 benzina 2.2, poi C 220 CDI 2.2 common rail dal 1997
- W203 e W204 (2000-2014): C 220 CDI con diesel 2.2 litri, via via aggiornato nelle potenze e nei consumi
- W205 (2014-2021): C 220 BlueTEC/C 220 d con diesel 2.1 litri da 170 CV e 400 Nm di coppia
- W206 (dal 2021): C 220 d con diesel 2.0 litri da circa 197 CV, abbinato a un sistema mild hybrid a 48V
Nel tempo il diesel è quindi diventato il cuore pulsante della sigla 220, mentre l'offerta a benzina della Classe C si è spostata su altre denominazioni.
Motorizzazioni
Benzina 2.2 (solo prima generazione) e diesel 2.1-2.2-2.0 CDI/d da 125 a circa 200 CV
Dimensioni, spazio a bordo e comfort di viaggio
Le dimensioni della Classe C sono cresciute in modo costante generazione dopo generazione. La prima serie W202 misurava circa 4,49-4,52 metri di lunghezza, 1,72 metri di larghezza e un passo di 2,69 metri. L'attuale W206 raggiunge invece 4,75 metri di lunghezza, 1,82 metri di larghezza e un passo di 2,865 metri, con un bagagliaio che nelle versioni intermedie si è attestato attorno ai 480 litri.
Le prove su strada condotte nel tempo descrivono una vettura elegante e comoda, capace di offrire sedili ben conformati e sospensioni efficaci nell'assorbire le asperità, mantenendo comunque uno sterzo preciso e un buon comportamento in curva.
Anni di produzione della sigla 220
Dal 1993 a oggi, a benzina fino al 1997 e come diesel CDI/d dalle generazioni successive
Affidabilità e cosa sapere sull'usato
Nel complesso la Classe C gode di una reputazione di affidabilità solida, soprattutto sulle versioni diesel 220 CDI/d, ma su alcuni esemplari usati sono stati segnalati alcuni difetti ricorrenti da verificare prima dell'acquisto.
- Tendicatena di distribuzione rumoroso sui motori diesel 2.1 prodotti fino al 2014
- Perdite d'olio dal turbocompressore sui motori a benzina 1.6 e 2.0, problema poi risolto nel 2015
- Possibile surriscaldamento del cambio automatico 7G-Tronic dopo elevati chilometraggi
- Iniettori piezoelettrici e valvola EGR da controllare con cura sugli esemplari diesel più vissuti
- Alcuni difetti minori di gioventù sulla W205, come macchie sulla pelle ecologica dei sedili o blackout occasionali del sistema multimediale nei primi anni di produzione
Per chi valuta un usato, è consigliabile privilegiare esemplari con tagliandi regolari e verificarne la storia manutentiva, specialmente per il gruppo turbo e il cambio automatico.
La C 220 oggi, nella Classe C W206
Nell'attuale generazione W206, la C 220 d monta un quattro cilindri diesel di 2,0 litri abbinato a un sistema mild hybrid a 48V con motorino di avviamento-generatore integrato, per un funzionamento più efficiente e silenzioso rispetto al passato. La vettura eredita l'impostazione tecnologica della gamma, con doppio schermo digitale in plancia e il sistema multimediale MBUX di ultima generazione.
La trazione può essere posteriore o integrale 4MATIC a seconda degli allestimenti, mentre il cambio è un automatico a più rapporti che sostituisce le versioni manuali ormai marginali nella gamma attuale.







