Storia e generazioni della Mercedes-Benz B 200
La Classe B debutta nel 2005 con la sigla interna W245, pensata come monovolume compatta capace di offrire spazio e praticità senza allontanarsi dallo stile e dalla qualità Mercedes. Questa prima generazione utilizza il celebre pianale a "sandwich", con un'intercapedine tra abitacolo e sottoscocca che in caso di urto frontale permette al gruppo motopropulsore di scivolare sotto la vettura invece di intrudere nell'abitacolo, e che lascia spazio anche per eventuali sistemi di trazione alternativi.
- W245 (2005-2011): prima generazione, restyling nel 2008, pianale a sandwich condiviso con la Classe A dell'epoca.
- W246 (2011-2018): seconda generazione, presentata al Salone di Francoforte 2011; abbandona il pianale a sandwich per la piattaforma convenzionale MFA condivisa con Classe A, CLA, GLA; restyling nel 2014 e debutto della variante 100% elettrica B Electric Drive.
- W247 (2019-2025): terza e ultima generazione, presentata al Salone di Parigi nell'ottobre 2018 e commercializzata dal 2019; restyling 2022-2023 con eliminazione del cambio manuale dalla gamma.
Il 20 dicembre 2013 la Classe B ha raggiunto il traguardo del milione di unità vendute a livello mondiale dal lancio. Con il passaggio alla nuova piattaforma elettrica MMA, Mercedes-Benz ha scelto di non proseguire con un'erede diretta, chiudendo la produzione della Classe B, insieme a quella della Classe A, entro il 2025.
Motore benzina B 200
4 cilindri turbo, 1.6-2.0 litri, da 136 a 163 CV a seconda della generazione
Motore e prestazioni: le motorizzazioni B 200 nel tempo
La sigla B 200 ha sempre indicato una delle motorizzazioni più prestazionali della gamma, declinata sia a benzina sia a gasolio nelle tre generazioni.
- Sulla W245 il B 200 a benzina monta un 4 cilindri aspirato da 2,0 litri da 136 CV, abbinabile al cambio manuale o all'automatico CVT Autotronic; era disponibile anche una versione Turbo più potente. Il B 200 CDI diesel, 2,0 litri, eroga 140 CV e 300 Nm di coppia.
- Sulla W246 il B 200 a benzina sviluppa circa 156 CV, mentre il diesel B 200 CDI/B 200 d, con motore evoluto nel tempo, offre 136 CV e 300 Nm; è disponibile anche in versione a trazione integrale 4MATIC abbinata al cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT.
- Sulla W247 il B 200 a benzina, motore turbo 2,0 litri, eroga 163 CV con cambio manuale o doppia frizione, mentre il B 200 d diesel, 2,0 litri, offre 150 CV e 320 Nm con cambio automatico a 8 rapporti. Dal restyling 2022-2023 il B 200 benzina adotta una lieve elettrificazione mild-hybrid e perde il cambio manuale.
Da segnalare che la versione 100% elettrica della Classe B, disponibile solo sulla W246 dal 2014 al 2018, non ha mai portato la denominazione B 200: si è chiamata B Electric Drive, poi B250e nel mercato statunitense.
Motore diesel B 200 CDI/d
4 cilindri, 1.8-2.1 litri, da 136 a 150 CV a seconda della generazione
Dimensioni, abitabilità e comfort
Nel corso delle generazioni la Classe B è cresciuta in lunghezza e larghezza, mantenendo l'impostazione a monovolume compatta 5 porte.
- W245: lunghezza 4.273 mm, larghezza 1.777 mm, altezza 1.603 mm, passo 2.778 mm, bagagliaio da 544 a 1.530 litri con sedili posteriori abbattuti.
- W246: lunghezza intorno a 4.360-4.390 mm, larghezza circa 1.786-1.790 mm, altezza circa 1.557-1.560 mm, passo 2.699 mm, bagagliaio da circa 486-501 litri fino a oltre 1.450 litri a sedili abbattuti.
- W247: lunghezza circa 4.420 mm, larghezza circa 1.800 mm, altezza circa 1.560 mm, passo di circa 2.700-2.730 mm, bagagliaio fino a oltre 700 litri a sedili abbattuti.
In tutte le generazioni la posizione di guida rialzata e i sedili avvolgenti contribuiscono a un comfort di marcia superiore alla media del segmento, con un abitacolo curato nei materiali e nelle finiture.
Anni di produzione Classe B
2005 - 2025
Pregi, difetti e affidabilità
Le prove su strada nel corso degli anni hanno evidenziato pregi costanti: comfort delle sospensioni, insonorizzazione, qualità percepita degli interni e cambi automatici fluidi, in particolare le doppie frizioni 7G/8G-DCT introdotte dalla seconda generazione in poi.
Tra i difetti più citati figurano i consumi reali superiori ai valori dichiarati, alcuni comandi non sempre intuitivi, e la scelta di rendere optional dotazioni che ci si aspetterebbe di serie, come sensori di parcheggio, climatizzatore bizona o divano posteriore scorrevole. Sull'ultima generazione, inoltre, il sistema di mantenimento della corsia è stato segnalato come talvolta brusco negli interventi.
Sul fronte dell'affidabilità, la Classe B è generalmente considerata solida se sottoposta a manutenzione regolare, pur con costi di ricambi non sempre contenuti all'aumentare del chilometraggio.
Mercato dell'usato
La Mercedes-Benz B 200 si trova oggi principalmente sul mercato dell'usato, con quotazioni che variano molto in base a generazione, allestimento e chilometraggio. Le versioni più recenti della terza generazione (W247, 2018-2022) possono spaziare da poche migliaia di euro per gli esemplari più vissuti fino a valori ben più alti per unità recenti e a basso chilometraggio, mentre le versioni B 200 ed B 200 d Executive della seconda generazione si collocano tipicamente in una fascia intermedia rispetto agli allestimenti di ingresso della gamma.
Chi valuta l'acquisto di un usato dovrebbe verificare lo storico di manutenzione, con particolare attenzione ai tagliandi regolari e allo stato generale del gruppo propulsore, oltre a testare con cura il funzionamento del cambio automatico sulle versioni a doppia frizione.







