Le tre generazioni della Classe B 180
La prima generazione, sigla W245, debutta nel 2005 condividendo il pianale "a sandwich" con la Classe A dell'epoca, una soluzione che abbassa il pianale dell'abitacolo ma rende più complessi e costosi alcuni interventi di manutenzione. In questa serie la B 180 è offerta sia a benzina sia in versione turbodiesel CDI.
Nel 2011 arriva la seconda generazione, W246, che abbandona la costruzione a sandwich per un pianale modulare condiviso con altri modelli del gruppo, riducendo l'altezza della vettura di circa 5 cm e migliorando l'aerodinamica. La B 180 propone in questa fase sia unità a benzina turbo sia diesel CDI/d, con possibilità di cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti.
Dal 2019 la terza generazione, W247, presentata al Salone di Parigi 2018, introduce un powertrain a benzina 1.3 turbo condiviso con il gruppo Renault-Nissan e, dal restyling del 2023, anche una declinazione mild hybrid con un piccolo contributo elettrico.
Anni di produzione
Dal 2005 (produzione in esaurimento entro il 2025)
Motori e prestazioni
Sulla prima serie (W245) la B 180 a benzina monta un 4 cilindri aspirato 1.7 da 116 CV, mentre la B 180 CDI utilizza un turbodiesel 2.0 da 140 CV. Sulla seconda generazione (W246) la B 180 a benzina adotta un 1.6 turbo da 122 CV, affiancato da diesel 1.5 e 1.8 da circa 109 CV. Nell'attuale W247 la B 180 benzina impiega un 1.3 turbo da 136 CV e 200 Nm di coppia, capace di 0-100 km/h in circa 9 secondi e oltre 210 km/h di velocità massima, disponibile con cambio manuale o automatico.
Generazioni
W245 (2005-2011), W246 (2011-2018), W247 (dal 2019)
Spazio, comfort e vita da tutti i giorni
- Bagagliaio che nelle versioni più recenti parte da circa 445-455 litri, fino a oltre 1.500 litri abbattendo i sedili posteriori
- Abitacolo pensato per cinque persone, con il posto centrale posteriore penalizzato dalla presenza del tunnel di trasmissione
- Buon isolamento acustico e sospensioni tarate per privilegiare il comfort su strada
- Dotazioni tecnologiche progressivamente arricchite, fino al sistema multimediale MBUX nell'ultima generazione
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso la Classe B gode di una reputazione di buona affidabilità meccanica, specie sulla prima generazione W245, che regge bene anche i chilometraggi elevati se sottoposta a manutenzione regolare. Tra le criticità più segnalate dai proprietari figurano l'usura di frizione e volano bimassa sulle versioni diesel dopo 100.000-150.000 km, un possibile allungamento della catena di distribuzione dopo 80.000-120.000 km e, sulle versioni con Start&Stop, una durata ridotta della batteria in caso di utilizzo intenso in città. La costruzione a sandwich della prima serie rende inoltre più onerosi alcuni interventi meccanici importanti. Complessivamente, però, il modello resta considerato tra i più solidi e duraturi della sua categoria.







