Il motore 1.5 aspirato: la scelta d'ingresso della prima Classe B
Il cuore della B 150 è il quattro cilindri in linea M266E15, un'unità aspirata da 1.498 cm³ che eroga 95 CV a 5.200 giri/min e 140 Nm di coppia massima, abbinata a un cambio manuale a 5 marce con trazione anteriore.
- Velocità massima dichiarata: 174 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 13,2 secondi
- Consumo medio dichiarato tra 6,4 e 6,8 l/100 km a seconda della versione
- Emissioni di CO2 comprese tra 153 e 163 g/km, con valori più bassi per le versioni BlueEFFICIENCY dotate di Start&Stop
Lo stesso propulsore, montato anche sulla Classe A dello stesso periodo, è considerato dalle analisi di settore un'unità robusta, con una catena di distribuzione che può arrivare a percorrere circa 250.000 km prima di richiedere sostituzione.
Potenza
95 CV (70 kW) a 5.200 giri/min
Dimensioni, spazio e praticità a bordo
La B 150 eredita dalla Classe B W245 l'impostazione a monovolume compatta, con una lunghezza di circa 427 cm, una larghezza di 178 cm e un'altezza di 160 cm su un passo di 278 cm.
- Bagagliaio da 544 litri con i sedili posteriori in posizione normale, ampliabile fino a 1.530 litri abbattendo lo schienale
- Massa in ordine di marcia di circa 1.300 kg
- Serbatoio carburante da 54 litri
Il pianale a doppio fondo, oltre a garantire una posizione di guida rialzata e una buona visibilità, libera spazio utile per gambe e bagagli, rendendo la vettura pratica per un uso familiare quotidiano.
Velocità massima
174 km/h
Dalla nascita della Classe B al ritiro della sigla B 150
La Classe B debutta al Salone di Ginevra nel marzo 2005 e arriva sul mercato da maggio dello stesso anno, sostituendo la Vaneo nella gamma Mercedes. Nel 2008 la prima serie riceve un restyling con paraurti e griglia anteriore rivisti e l'introduzione delle versioni BlueEFFICIENCY, oltre alla variante bifuel B170 NGT a gas naturale.
La sigla B 150 esiste soltanto in questa prima generazione, la W245, prodotta fino al 2011 nello stabilimento di Rastatt. Con l'arrivo della seconda generazione, la W246, presentata a Francoforte nel settembre 2011 e prodotta fino al 2018 sulla nuova piattaforma MFA, la denominazione B 150 scompare: l'ingresso di gamma a benzina diventa la B 160, poi affiancata dalla B 180.
Consumo medio
6,4-6,8 l/100 km (ciclo dell'epoca)
Affidabilità, difetti tipici e mercato dell'usato
Le analisi sulla prima Classe B descrivono il motore 1.5 aspirato come uno dei punti di forza della gamma, con pochi problemi di rilievo segnalati anche a chilometraggi elevati. Diverso il discorso per altri componenti della vettura, dove emergono criticità più frequenti.
- Scarsa resistenza alla corrosione della carrozzeria, soprattutto sulle portiere
- Barre stabilizzatrici che possono cedere già attorno ai 50.000 km
- Costi di manutenzione superiori alla media anche per interventi semplici, complicati dalla struttura a sandwich floor
Trattandosi di un modello uscito di produzione da oltre un decennio, oggi la B 150 si colloca nella fascia più economica del mercato dell'usato, con quotazioni che variano molto in base a chilometraggio, stato di conservazione e storico manutentivo.









