Il vertice a benzina della prima Classe A
All'interno della gamma W168, articolata su motorizzazioni a benzina da 1.4 a 1.9 litri e su diesel CDI, la A 210 rappresenta il gradino più alto per prestazioni tra le versioni non diesel. Il nome deriva dalla cilindrata arrotondata del motore, mentre l'abbinamento con l'allestimento Evolution introduce elementi estetici e di equipaggiamento pensati per distinguerla dal resto della gamma.
- Motorizzazione più potente tra le Classe A a benzina di prima generazione
- Allestimento Evolution con paraurti anteriore dedicato e finiture sportive
- Disponibile anche nella variante a passo lungo della gamma W168
Motore
2.1 litri a benzina, 4 cilindri (M166)
Motore, prestazioni e stile Evolution
Il cuore della A 210 è il quattro cilindri in linea 2.1 litri siglato M166, da 140 CV (103 kW), abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti con trazione anteriore. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima di 203 km/h e di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 8,2 secondi, con consumi combinati che si attestano intorno ai 7,9 l/100 km.
L'allestimento Evolution aggiunge un carattere più sportivo, con calandra forata color argento, paraurti anteriore con fendinebbia integrati in stile AMG, dischi freno forati, volante sportivo in pelle, quadro strumenti dal fondo argentato e sedili in pelle grigio ardesia con inserti in Alcantara chiara.
- Motore M166 2.1 litri, 140 CV
- Velocità massima 203 km/h
- Non è una vettura preparata direttamente da Mercedes-AMG, ma un allestimento con richiami stilistici al marchio delle prestazioni
Potenza
140 CV (103 kW)
Dal debutto del 1997 al restyling del 2001
La A 210 arriva sul mercato nel 2002, quando la prima Classe A ha già superato la fase più delicata della sua storia. Al debutto nel 1997 il modello era infatti finito al centro delle cronache per aver ribaltato durante il tradizionale test dell'alce condotto da una rivista svedese: Mercedes-Benz sospese temporaneamente la produzione, richiamò le vetture già consegnate e introdusse di serie il controllo elettronico di stabilità ESP, tra i primi applicati a una vettura compatta.
Il restyling presentato nel 2001 porta gruppi ottici ridisegnati, paraurti aggiornati, materiali interni rivisti e l'introduzione di una variante a passo allungato. È in questo contesto, con una gamma ormai matura e rassicurata sul piano della sicurezza, che debutta la A 210 come proposta di punta per chi cercava prestazioni superiori senza rinunciare alla praticità della carrozzeria a monovolume.
Velocità massima
203 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la prima Classe A, e con essa la A 210, richiede attenzione soprattutto su alcuni punti tipici delle vetture di quell'epoca. Le sospensioni sono l'elemento più delicato da controllare, con possibile usura di boccole, ammortizzatori e bracci; il motore a benzina può presentare col tempo lievi perdite d'olio e, in misura minore, usura della catena di distribuzione. Frizione e cambio manuale vanno verificati superati i 100.000-150.000 km di percorrenza.
Trattandosi di una versione prodotta in quantità contenute rispetto alle motorizzazioni più diffuse della gamma, trovare oggi un esemplare in buone condizioni e con dotazioni originali non è semplice, il che alimenta l'interesse dei collezionisti verso questa variante.
- Controllare lo stato di sospensioni e sterzo
- Verificare tenuta olio motore e condizioni della catena di distribuzione
- Testare frizione e cambio, soprattutto su esemplari con alta percorrenza









