Scheda modello

Mercedes-Benz A 190

La A 190 è stata la variante a benzina più potente della prima generazione della Classe A (W168), introdotta nel 1999 con un motore 1.9 litri da 125 CV al vertice della gamma, prima dell'arrivo della A 210.

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Perché sì

  • Abitacolo sorprendentemente spazioso per le dimensioni esterne compatte, grazie al pianale a doppio fondo "sandwich"
  • Motore 1.9 brillante per l'epoca, con buona ripresa e prestazioni superiori alle altre benzina della gamma
  • Guida rialzata che trasmette una sensazione di solidità e controllo superiore agli ingombri reali
  • Sterzo preciso e comportamento su strada apprezzato nelle prove dell'epoca
  • Sicurezza migliorata dopo il 1997 con l'introduzione di serie dell'ESP, tra le prime utilitarie ad averlo

Da valutare

  • Consumi elevati in uso urbano, spesso oltre i 10 l/100 km
  • Affidabilità inferiore alla media del segmento su alcuni organi meccanici, in particolare sospensioni e cambio automatico
  • Interventi di manutenzione più onerosi per la posizione del motore, che in alcuni casi richiede la rimozione per semplici operazioni come la sostituzione della cinghia
  • Ridotta luce a terra, un limite su fondi sconnessi

In sintesi

Segmento
Utilitaria compatta
Carrozzeria
Berlina 2 volumi a 5 porte
Generazione
Prima generazione, W168
Anni di produzione
1999-2004
Motore
1.9 benzina 4 cilindri, sigla M166
Potenza
125 CV a 5.500 giri/min
Coppia massima
180 Nm a 4.000 giri/min
Velocità massima
198 km/h
Accelerazione 0-100 km/h
8,8 secondi
Cambio
Manuale a 5 marce, opzionale automatico

La Mercedes-Benz Classe A debutta al Salone di Ginevra del 1997 come prima vettura a trazione anteriore di grande diffusione del marchio, erede della concept Vision A presentata a Francoforte nel 1993. Al lancio la gamma comprende solo le versioni a benzina A140 e A160; nel 1998 arrivano le motorizzazioni turbodiesel A160 CDI e A170 CDI, mentre nel 1999 il listino si arricchisce della A 190, spinta da un motore 1.9 litri da 125 CV che diventa per qualche tempo la proposta a benzina più potente della gamma, fino all'arrivo della A 210 Evolution nel 2002. La produzione della prima serie, denominata internamente W168, prosegue fino al 2004 con oltre un milione di esemplari venduti nel mondo, prima di lasciare spazio alla seconda generazione W169.

Il debutto della Classe A W168 e l'arrivo della A 190

Quando la Classe A viene presentata nel 1997, rappresenta una rivoluzione per Mercedes-Benz: è la prima vettura a trazione anteriore prodotta su larga scala dal marchio ed è costruita attorno al principio del pianale "a sandwich", una struttura a doppio fondo che colloca motore e organi meccanici sotto l'abitacolo, liberando spazio per i passeggeri nonostante la carrozzeria compatta.

Al lancio la gamma benzina si limita alle versioni A140 e A160. Solo nel 1999 arriva la A 190, pensata per chi cerca prestazioni superiori senza passare al diesel: monta un motore 1.9 litri da 125 CV che, fino all'introduzione della più sportiva A 210 Evolution nel 2002, resta la motorizzazione a benzina più potente della gamma.

Potenza

125 CV a 5.500 giri/min

Motore e prestazioni

Il cuore della A 190 è il quattro cilindri a benzina 1.898 cm³ siglato M166, capace di 125 CV a 5.500 giri e 180 Nm di coppia massima a 4.000 giri. Abbinato al cambio manuale a 5 marce (era disponibile anche l'automatico), consente uno 0-100 km/h in circa 8,8 secondi e una velocità massima di 198 km/h, valori che all'epoca la collocavano ai vertici della categoria delle compatte a benzina.

  • Il rovescio della medaglia è rappresentato dai consumi, non trascurabili soprattutto in città, dove il ciclo urbano può superare i 10 l/100 km.
  • Il layout del motore, coerente con l'impostazione a pianale sandwich, rende alcune operazioni di manutenzione più laboriose rispetto a una compatta convenzionale.

Velocità massima

198 km/h

Il test dell'alce e la svolta sulla sicurezza

Un capitolo fondamentale nella storia della prima Classe A, e quindi anche della A 190, riguarda la sicurezza. Nell'ottobre 1997 la rivista svedese Teknikens Värld sottopone la vettura al celebre "test dell'alce", una manovra di evitamento ostacolo a velocità sostenuta: l'auto si ribalta, costringendo Mercedes-Benz a correre ai ripari.

La casa di Stoccarda richiama gli esemplari già venduti e introduce di serie il controllo elettronico di stabilità ESP, diventando così la prima utilitaria di fascia bassa a montarlo di serie. La vicenda, per quanto delicata, contribuisce a diffondere l'ESP come dotazione standard in tutto il segmento.

Anni di produzione

1999-2004

Affidabilità e mercato dell'usato

Sul mercato dell'usato la Classe A 190 va valutata con attenzione: diverse analisi indipendenti la collocano su un livello di affidabilità inferiore rispetto a rivali come Volkswagen Golf o Audi A3 dello stesso periodo.

  • Le sospensioni sono l'organo più soggetto a usura e riparazioni.
  • Il cambio automatico, dove presente, tende a richiedere una revisione onerosa attorno ai 100.000 km.
  • Le versioni diesel della stessa generazione (A170 CDI in primis) godono generalmente di una reputazione di affidabilità migliore rispetto alla A 190 a benzina.

Chi valuta l'acquisto di un esemplare oggi dovrebbe quindi verificare con cura lo stato di sospensioni, cambio e impianto elettrico, oltre alla storia manutentiva del veicolo.

Le generazioni della A 190

5anni di storia

1999—20012 anni

A 190 pre-restyling

Versione introdotta nel 1999 come motorizzazione a benzina di punta della prima Classe A, con il 1.9 litri da 125 CV, disponibile con cambio manuale o automatico e con gli allestimenti Classic, Elegance e Avantgarde.

2001—20043 anni

A 190 restyling

Dopo il restyling del 2001, che porta gruppi ottici e paraurti ridisegnati oltre a materiali interni rivisti, la A 190 resta in gamma anche nella variante a passo lungo, fino a fine produzione del W168 nel 2004, quando viene affiancata dalla più potente A 210 Evolution.

Domande frequenti sulla A 190

Che motore monta la Mercedes-Benz A 190?

Monta un quattro cilindri a benzina 1.9 litri (1.898 cm³) siglato M166, da 125 CV a 5.500 giri e 180 Nm di coppia a 4.000 giri, abbinato a cambio manuale a 5 marce o, in alternativa, automatico.

Quanto consuma la A 190?

Il consumo combinato dichiarato è di circa 7,7 l/100 km, ma in uso prevalentemente urbano può superare i 10 l/100 km, uno dei principali difetti segnalati per questa motorizzazione.

La Mercedes A 190 è affidabile?

È generalmente considerata meno affidabile di rivali dell'epoca come Golf o Audi A3, con sospensioni e cambio automatico tra gli organi più soggetti a usura; le versioni diesel della stessa generazione hanno fama di maggiore affidabilità.

Che differenza c'è tra A 190 e A 210?

La A 190, in gamma dal 1999, monta il motore 1.9 da 125 CV. La A 210 Evolution, introdotta nel 2002 con un 2.1 litri da 140 CV, si è posizionata al di sopra come proposta più sportiva, senza sostituire la A 190 che è rimasta in listino fino a fine produzione del W168.

Fonti

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