Il ruolo della A 160 nella gamma Classe A
In tutte le generazioni della Classe A, la sigla 160 ha indicato storicamente l'allestimento con la motorizzazione meno potente della gamma a benzina, affiancata in alcuni periodi da una variante turbodiesel CDI con la stessa numerazione. Si tratta quindi di una proposta pensata per chi cerca l'accesso al marchio Mercedes-Benz con un occhio di riguardo ai consumi e al prezzo di listino, senza rinunciare alla qualità costruttiva e alle dotazioni di sicurezza tipiche della Casa di Stoccarda.
Nel corso degli anni la potenza della sigla 160 è cambiata sensibilmente: si è passati dai 102 CV della prima generazione a valori simili, ma ottenuti con cilindrate più contenute grazie alla sovralimentazione, nelle generazioni più recenti.
Motorizzazioni A 160
Benzina 1.3-1.6 litri; diesel CDI 1.7-2.0 litri (a seconda della generazione)
Motorizzazioni e prestazioni
- Prima generazione (W168): A 160 benzina 1.6 litri da 102 CV; A 160 CDI turbodiesel 1.7 litri con potenza compresa tra 60 e 75 CV.
- Seconda generazione (W169): A 160 benzina 1.5 litri da 95 CV; A 160 CDI turbodiesel 2.0 litri da 82 CV.
- Terza generazione (W176): A 160 benzina 1.6 litri (motore M270) da 102 CV, 180 Nm di coppia, velocità massima di 190 km/h e 0-100 km/h in 10,6 secondi.
- Quarta generazione (W177): A 160 benzina 1.3 litri turbo da 109 CV, 180 Nm di coppia, velocità massima di 200 km/h, 0-100 km/h in 10,9 secondi e consumo dichiarato di circa 5 l/100 km.
Anni di produzione
Dal 1997 a oggi, su quattro generazioni
Dimensioni ed evoluzione della carrozzeria
Le dimensioni della Classe A sono cresciute in modo significativo generazione dopo generazione. La prima serie (W168) era lunga circa 3,57 metri, con un passo di 2,42 metri e un peso a partire da circa 1.095 kg. La seconda generazione (W169) è cresciuta fino a 3,88 metri di lunghezza, mantenendo comunque un impianto compatto e disponibile sia a 3 sia a 5 porte.
Con la terza generazione (W176) la Classe A ha abbandonato l'impostazione a monovolume alta per adottare una carrozzeria a due volumi più bassa e sportiva, allungandosi fino a 4,29 metri. La quarta generazione (W177), presentata al Salone di Ginevra nel 2018, ha portato la lunghezza oltre i 4,4 metri, introducendo anche una variante berlina con bagagliaio tradizionale da 420 litri.
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica della Classe A, incluse le versioni A 160, viene generalmente considerata affidabile se sottoposta a una manutenzione regolare, con cambi olio frequenti e sostituzione periodica delle candele sulle motorizzazioni a benzina. Sul mercato dell'usato, in particolare per la seconda generazione (W169), sono segnalati alcuni difetti ricorrenti: guasti a sensori e cablaggi elettronici, rottura dei semiassi anteriori e, in alcuni casi, problemi al tettuccio apribile. Il motore diesel 2.0 CDI viene descritto come rumoroso ma resistente nel tempo.
Va inoltre ricordato che la primissima A 160 della generazione W168, poco dopo il debutto nel 1997, fu oggetto di un richiamo per instabilità emersa durante il celebre test dell'alce: Mercedes-Benz intervenne introducendo di serie il controllo elettronico di stabilità ESP, all'epoca una novità assoluta per il segmento delle compatte.







