La nascita della Classe A e la A 140 d'ingresso
Con la Classe A del 1997 Mercedes-Benz entra per la prima volta nel segmento delle compatte, portando in una vettura di dimensioni contenute soluzioni fino ad allora riservate a modelli di categoria superiore. La A 140 è la motorizzazione base della gamma, affiancata al debutto dalla A 160 più potente.
Il tratto distintivo del progetto è il cosiddetto concetto sandwich: un doppio pianale che, in caso di urto frontale, permette al gruppo motopropulsore di scorrere sotto l'abitacolo anziché intrudere nello spazio dei passeggeri. Questa soluzione, unita a un'altezza generosa rispetto alla lunghezza, garantisce alla A 140 un'abitabilità interna superiore a quella di molte concorrenti dello stesso ingombro esterno.
Motore
1.4 litri benzina, 4 cilindri, 82 CV
Il test dell'alce e l'introduzione dell'ESP
Pochi mesi dopo il lancio, nell'ottobre 1997, la Classe A diventa protagonista di un episodio che segna la storia della sicurezza automobilistica: durante il cosiddetto test dell'alce condotto dalla rivista svedese Teknikens Värld, un'unità del modello si ribalta durante una manovra di doppio cambio di corsia a velocità sostenuta.
La risposta di Mercedes-Benz è immediata: vengono richiamati circa 2.600 esemplari già venduti e le vendite sospese per tre mesi, mentre la vettura viene aggiornata con modifiche alle sospensioni e con l'introduzione di serie del sistema di controllo elettronico della stabilità ESP, all'epoca una novità per una vettura di segmento compatto. La vicenda, per quanto costosa per la Casa tedesca, contribuisce a diffondere l'ESP come dotazione di sicurezza sempre più diffusa nel decennio successivo.
Velocità massima
170 km/h
Motore e prestazioni della A 140
- Motore: 1.4 litri benzina a 4 cilindri, potenza di 82 CV e coppia massima di 130 Nm a 3.750 giri/min
- Trazione e cambio: anteriore, con cambio manuale a 5 rapporti (disponibile anche l'automatico)
- Prestazioni: velocità massima di 170 km/h e accelerazione 0-100 km/h in circa 12 secondi
- Consumi dichiarati: circa 9,4 l/100 km in ciclo urbano e 5,3 l/100 km extraurbano
Si tratta di un propulsore pensato più per l'uso cittadino e la praticità quotidiana che per le prestazioni pure, coerente con la vocazione della A 140 come motorizzazione di accesso alla gamma.
Anni di produzione
1997-2004
Il restyling del 2001 e la fine della prima generazione
Nel 2001, al Salone di Ginevra, la Classe A W168 riceve un aggiornamento estetico con paraurti e gruppi ottici ridisegnati. Nello stesso anno debutta anche una variante a passo allungato di circa 17 cm, pensata per offrire ancora più spazio a bordo, sulla quale prosegue anche l'offerta della motorizzazione 1.4 della A 140.
La produzione della prima generazione, realizzata negli stabilimenti di Rastatt in Germania oltre che in Brasile e Thailandia, supera complessivamente 1,1 milioni di esemplari prima di lasciare il posto, nell'ottobre 2004, alla seconda generazione Classe A W169.









