Origine e posizionamento nella gamma
La 420 nasce nel 1985 come risposta di Mercedes-Benz all'esigenza di offrire un V8 più accessibile all'interno della seconda serie della Classe S W126, affiancando le sei cilindri 260 SE e 300 SE/SEL e precedendo nella gerarchia le più blasonate 500 e 560.
La sigla identifica sia le berline SE (passo corto) e SEL (passo lungo, telaio V126), sia la coupé SEC (telaio C126), quest'ultima ottenuta accorciando il pianale della berlina di 85 mm e rinunciando al montante centrale per un profilo più filante.
Potenza
Da 204 CV a 231 CV a seconda della versione e del mercato
Motore e prestazioni
Il cuore della 420 è il V8 M116 da 4.196 cm³, proposto in diverse tarature nel corso della produzione: dai 204 CV della prima versione catalizzata fino ai 224-231 CV delle versioni successive introdotte nel 1987, a seconda che il mercato richiedesse o meno il catalizzatore.
Le prestazioni si attestano su uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 8,3 secondi, con velocità massima intorno ai 218-220 km/h: numeri che, uniti alla trazione posteriore e al cambio automatico, restituiscono un'andatura autorevole ma sempre controllata, coerente con la vocazione da ammiraglia del modello.
Anni di produzione
1985-1991
Dimensioni e comfort
La berlina 420 SE misura circa 4.995-5.020 mm di lunghezza su un passo di 2.935 mm, mentre la SEL a passo lungo raggiunge i 5.135-5.160 mm su un passo di 3.075 mm, garantendo uno spazio posteriore generoso pensato anche per chi viaggia con autista. La larghezza si attesta intorno a 1.820 mm e l'altezza tra 1.430 e 1.441 mm a seconda della versione.
- Abitacolo silenzioso grazie a un'insonorizzazione all'avanguardia per l'epoca
- Sospensioni orientate al comfort, con assetto morbido e filtrante
- Coupé SEC con finestrini laterali completamente abbassabili senza montante centrale
Sicurezza e innovazione tecnica
La W126, e con essa la 420, è stata un laboratorio di sicurezza attiva e passiva per Mercedes-Benz: l'airbag lato guida debutta nel 1981 e viene affiancato da quello lato passeggero dal 1987, mentre l'ABS diventa di serie sulle versioni V8 a partire dal dicembre 1984.
A fine produzione, tra il 1989 e il 1991, la gamma introduce anche il controllo di trazione ASR, una delle prime applicazioni Mercedes-Benz di questa tecnologia.
Affidabilità e mercato dell'usato
La 420 gode della reputazione di solidità tipica della W126, considerata da molti appassionati l'ultima Classe S costruita secondo standard artigianali molto elevati. Il motore V8 è meccanicamente robusto, ma richiede attenzione verso alcuni punti critici tipici dell'età del modello.
- Controllo della catena di distribuzione e delle sospensioni sugli esemplari con alto chilometraggio
- Verifica periodica dei giunti flessibili della trasmissione
- Manutenzione accurata del sistema di iniezione meccanico-elettronico Bosch CIS-E
Sul mercato del collezionismo, gli esemplari ben conservati e con documentata manutenzione sono oggi ricercati da appassionati del marchio come punto d'ingresso nel mondo delle grandi Mercedes V8 storiche.









