Cosa significa la sigla 416 nella gamma Sprinter
Nel sistema di denominazione Mercedes-Benz per i veicoli commerciali, ogni furgone Sprinter è identificato da un codice numerico seguito dalla sigla del propulsore. Nel caso del 416 CDI, il primo numero individua la classe di massa complessiva a terra, pari a circa 4,1 tonnellate, mentre le cifre successive richiamano la potenza del motore, qui pari a 163 CV.
- Il codice non definisce un modello autonomo, ma una delle tante combinazioni motore/portata della gamma Sprinter
- La stessa base meccanica è condivisa con le varianti 316 e 516, che si differenziano per la classe di peso
- La sigla è rimasta in uso sia sulla seconda serie (W906) sia sulla terza serie (W907/W910) del Sprinter
Potenza
163 CV (120 kW)
Motore e meccanica
Il cuore del 416 CDI è un quattro cilindri turbodiesel di circa 2,1-2,2 litri, in grado di erogare 163 CV e una coppia massima di 360 Nm, con trasmissione manuale a sei marce di serie e cambio automatico 7G-Tronic Plus disponibile come opzione. Il propulsore, evoluzione delle unità CDI adottate sul Sprinter a partire dalla seconda generazione, privilegia elasticità di erogazione e capacità di traino, caratteristiche richieste su un veicolo pensato per lavorare spesso a pieno carico.
Alla configurazione standard a trazione posteriore si affianca una variante a trazione integrale 4x4, apprezzata per gli allestimenti fuoristrada, i mezzi di soccorso e i camper più estremi.
Produzione
Dal 2006 (seconda generazione Sprinter), aggiornato con la terza serie dal 2018
Dimensioni, allestimenti e portata
Come tutta la gamma Sprinter, anche la versione 416 è proposta con diverse combinazioni di passo, lunghezza e altezza del tetto, per adattarsi a impieghi molto diversi tra loro: dal trasporto merci urbano al trasporto isotermico, fino alle basi per camper e veicoli speciali.
- Passi disponibili da corto a extra-lungo, con lunghezze totali che possono superare i 7 metri nelle configurazioni maggiori
- Altezze del tetto standard, alta o extra-alta, per volumi di carico differenziati
- Portata utile che, in base ad allestimento e configurazione, può superare i 2.500-2.700 kg
Questa flessibilità è uno dei motivi principali per cui la classe 416 è scelta da allestitori e operatori professionali per realizzare furgoni, cabinati, ambulanze e mezzi speciali su misura.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Sprinter 416 CDI gode generalmente di una buona reputazione per robustezza meccanica, ma non mancano punti di attenzione tipici dei diesel CDI ad alta percorrenza. Tra le criticità più frequenti segnalate su esemplari con chilometraggi elevati figurano l'usura della catena di distribuzione, possibili guasti al turbocompressore, l'intasamento della valvola EGR e, sui modelli con porta scorrevole elettrica, malfunzionamenti dell'apertura automatica.
Prima dell'acquisto di un usato è quindi consigliabile verificare lo storico di manutenzione, lo stato del gruppo turbo-EGR-FAP e la presenza di rumori anomali dal comparto motore, elementi che incidono in modo diretto su affidabilità e costi di gestione futuri.









