Dalle origini Daimler al debutto del marchio Mercedes-Benz
La vettura che diventerà la Typ 400 nasce come Mercedes 15/70/100 PS, presentata da Daimler-Motoren-Gesellschaft nel 1924 come ammiraglia della gamma. Il progetto era stato impostato da Paul Daimler prima del suo abbandono dell'azienda nel 1922, mentre lo sviluppo definitivo e il debutto sul mercato vengono seguiti da Ferdinand Porsche, all'epoca responsabile tecnico della casa.
Con la fusione tra Daimler e Benz & Cie. del 1926, che dà origine al gruppo Daimler-Benz e al marchio unico Mercedes-Benz, la vettura viene rinominata Typ 400, in linea con la nuova nomenclatura basata sulla cilindrata. Il modello resta così tra i primi a portare ufficialmente lo stemma con la stella a tre punte unificato, insieme alla più grande Typ 630.
Motore
6 cilindri in linea 3.920 cc con compressore Kompressor
Il motore Kompressor: sei cilindri con compressore volumetrico
Il cuore della Typ 400 è un sei cilindri in linea di 3.920 cc con distribuzione ad albero a camme in testa, una soluzione tecnicamente avanzata per la seconda metà degli anni Venti. La caratteristica più distintiva è però il compressore volumetrico di tipo Roots, derivato dall'esperienza in ambito corse, che il guidatore poteva inserire manualmente premendo a fondo il pedale dell'acceleratore.
- Con il compressore disinserito la potenza dichiarata è di 70 CV a 3.100 giri/min
- Con il compressore attivato la potenza sale fino a 100 CV
- La velocità massima si attesta tra i 105 e i 112 km/h, a seconda del rapporto al ponte scelto
La trasmissione della potenza avviene tramite una frizione a dischi multipli a secco e un cambio manuale a quattro rapporti, con leva del cambio inizialmente posizionata all'esterno dell'abitacolo e poi spostata sul pavimento nelle versioni successive.
Potenza
70 CV senza compressore, 100 CV con compressore inserito
Meccanica, telaio e carrozzerie disponibili
Il telaio adotta assali rigidi con balestre semiellittiche e un impianto frenante a comando meccanico via cavi su tutte e quattro le ruote, integrato dal 1928 da un servofreno a depressione per migliorarne l'efficacia. Nel 1927 il telaio viene inoltre rivisto in chiave underslung, con il passaggio del longherone sotto l'asse posteriore per abbassare il baricentro e migliorare la tenuta di strada.
La casa proponeva diverse configurazioni di carrozzeria: la torpedo aperta "Tourenwagen" a quattro o sei posti, la lussuosa "Pullman-Limousine" a sei posti, il "Landaulet" con tetto posteriore apribile, la "Coupé-Limousine" e un cabriolet a quattro porte. Non era inoltre raro che i clienti facessero realizzare carrozzerie su misura da carrozzieri esterni, come consuetudine per le vetture di questa fascia.
Velocità massima
105-112 km/h a seconda del rapporto al ponte
La Typ 400 oggi: rarità e valore storico
Con una produzione complessiva stimata in circa 1.913 esemplari, suddivisi tra le unità realizzate come Mercedes prima della fusione e quelle prodotte con il marchio Mercedes-Benz, la Typ 400 è oggi una vettura estremamente rara da trovare, soprattutto in condizioni originali. Il suo interesse per i collezionisti deriva non solo dalla meccanica raffinata con compressore Kompressor, ma anche dal ruolo storico di testimone diretto della nascita del marchio Mercedes-Benz nel 1926.









