Una sigla, non un modello: cos'è la Mercedes-Benz 350
Chi cerca la "Mercedes-Benz 350" non troverà un'unica vettura, ma una sigla che la Casa di Stoccarda ha riutilizzato più volte nel corso dei decenni per indicare motorizzazioni da 3,5 litri di cilindrata, montate su modelli molto diversi tra loro per epoca, segmento e carrozzeria.
- La roadster/coupé SL e SLC della serie R107 e C107
- La berlina ammiraglia W116, la prima a fregiarsi ufficialmente del nome Classe S
- La W126 in versione turbodiesel per il mercato nordamericano
- La Classe S W140 con motore turbodiesel
- La Classe S W221, con varianti a benzina e turbodiesel BlueTEC
Tipo di designazione
Sigla motoristica 3,5 litri, non un modello unico
Le origini: 350 SL, 350 SLC e 350 SE degli anni '70
La sigla nasce nell'aprile 1971 con la Mercedes-Benz SL serie R107, presentata come erede della W113 "Pagoda". La 350 SL introduce per la prima volta nella storia della SL un motore V8, il 3.499 cc della famiglia M116, capace di 200 CV a 5.800 giri e derivato dall'unità della berlina 280 SE 3.5. Pochi mesi dopo debutta anche la 350 SLC, coupé a due porte costruita sullo stesso pianale ma con passo allungato di 36 cm. Entrambe restano in gamma fino al 1980-1981, quando vengono sostituite dalle 380 SL/SLC e 500 SL/SLC.
Nello stesso periodo lo stesso propulsore V8 3,5 litri equipaggia anche la berlina ammiraglia W116, presentata nel settembre 1972: nascono così la 350 SE e la 350 SEL a passo lungo, che affiancano nella gamma le sei cilindri 280 S e 280 SE fino alla fine della produzione, nel 1980.
Periodo storico
1971 - 2013
Gli anni '90: turbodiesel su W126 e W140
Negli anni Novanta la sigla 350 torna legata al gasolio. Sulla Classe S W126, riservata al mercato nordamericano, tra il 1990 e il 1991 vengono proposte le varianti 350 SD e 350 SDL con un sei cilindri turbodiesel da 3.449 cc, circa 136 CV e 310 Nm di coppia, pensate per offrire percorrenze più contenute rispetto alle sorelle a benzina.
Pochi anni dopo, con il restyling del 1994, la nuova ammiraglia W140 propone la S 350 Turbodiesel, ancora un sei cilindri 3,5 litri turbo da 150 CV e 310 Nm, abbinato al cambio automatico a quattro rapporti. La vettura resta in listino fino alla metà degli anni Novanta, quando viene sostituita dalla S 300 Turbodiesel.
L'ultima 350: la Classe S W221
L'ultimo capitolo della sigla arriva con la Classe S W221, in produzione dal 2005 al 2013. La S 350 monta il V6 a benzina M272 da 3.498 cc e 272 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e di toccare i 250 km/h di velocità massima. Con il restyling del 2009 arriva la S 350 BlueEfficiency, con iniezione diretta e potenza portata a 306 CV, mentre sul fronte diesel debuttano la S 350 CDI BlueEfficiency e, dal 2010, la S 350 BlueTEC a basse emissioni. È la versione più vicina all'uso quotidiano tra quelle che hanno portato la sigla 350, ed è anche quella oggi più diffusa sul mercato dell'usato.





