La genesi: dalla Typ 290 alla Typ 320
La Mercedes-Benz 320 nasce come sostituta della Typ 290 (W18) e viene mostrata per la prima volta al pubblico nel 1937. Il progetto stilistico, guidato da Max Sailer, punta a un'immagine più sportiva ed elegante rispetto al modello precedente, con una calandra inclinata all'indietro priva della tradizionale barra portafari e un corpo vettura più lungo e più largo.
Le proporzioni più filanti e gli sbalzi allungati contribuiscono a un'immagine complessiva più moderna, che richiama in parte lo stile della ammiraglia 540K, all'epoca il vertice della gamma Mercedes-Benz.
Cilindrata
3.208 cc (dal 1938 anche 3.405 cc)
Motore e meccanica
Il cuore della 320 è un sei cilindri in linea a valvole laterali di 3.208 cc, capace di erogare 78 CV a 4.000 giri/min, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti. Nel 1938, per far fronte alla progressiva scarsità di benzina ad alto numero di ottani in vista del conflitto, la cilindrata viene portata a 3.405 cc tramite un incremento dell'alesaggio, mantenendo però invariata la potenza massima e introducendo un rapporto di sovramarcia (overdrive) sul cambio.
- Sospensione anteriore indipendente con molla a balestra trasversale
- Assale posteriore oscillante con doppia molla elicoidale per lato
- Ammortizzatori idraulici a leva su entrambi gli assi
- Impianto frenante idraulico sulle quattro ruote
Potenza massima
78 CV (57 kW) a 4.000 giri/min
Le carrozzerie disponibili
Una delle caratteristiche distintive della 320 è l'ampiezza della gamma di carrozzerie offerte, costruite su tre lunghezze di passo differenti. Oltre alla berlina a cinque posti e alla pullman a sette posti, entrambe disponibili anche con tetto scorrevole, il catalogo comprendeva quattro versioni cabriolet: la Cabriolet A a due porte e due/tre posti, la Cabriolet B a due porte e quattro posti, la Cabriolet D a quattro porte e quattro posti, e l'imponente Pullman-Cabriolet F a quattro porte e sei posti su tre file di sedute.
Completavano la gamma un torpedo, una roadster a due/tre posti e, per i carrozzieri esterni, la versione a solo telaio. Una variante a passo corto e assetto più sportivo, denominata 320 N, viene proposta fino al ritiro dal listino nel febbraio 1939.
Velocità massima
Circa 130 km/h
La versione militare Kübelwagen
La versione a passo corto della 320 costituisce anche la base per il Kübelwagen 320 WK, un veicolo destinato alla Wehrmacht durante la Seconda guerra mondiale. Rispetto alla vettura civile, mantiene l'impostazione stilistica frontale ma aggiunge una barra orizzontale davanti alla calandra per l'alloggiamento dei fari, quattro porte incernierate anteriormente, capote in tela e pneumatici a tassello largo per l'uso fuoristrada. In questa configurazione la velocità massima dichiarata era di circa 118 km/h.
Anni di produzione
1937 - 1942
Fine della produzione ed eredità collezionistica
La produzione della 320 si interrompe nel 1942 a causa degli eventi bellici, dopo aver raggiunto complessivamente 6.861 esemplari costruiti tra Mannheim e Untertürkheim, di cui 1.764 nella variante militare Kübelwagen. Una parte consistente degli archivi e delle vetture civili viene inoltre perduta durante la distruzione dello stabilimento di Mannheim.
Oggi la 320 è un modello ricercato dal collezionismo d'epoca per l'ampiezza delle carrozzerie disponibili e la riconoscibilità stilistica, con quotazioni che variano sensibilmente in base alla versione, allo stato di conservazione e all'autenticità del restauro.
