Scheda modello

Mercedes-Benz 270

La sigla Mercedes-Benz 270, nella pratica 270 CDI, non indica un singolo modello ma il motore 2,7 litri turbodiesel a cinque cilindri OM612, utilizzato tra la fine degli anni Novanta e il 2007 su diverse vetture della gamma Mercedes-Benz, dalla Classe C alla Classe G.

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Perché sì

  • Motore 2,7 CDI cinque cilindri robusto, capace di percorrere elevati chilometraggi se sottoposto a manutenzione regolare
  • Coppia motrice abbondante e disponibile già ai bassi regimi, utile nell'uso quotidiano e fuoristrada sulla Classe G
  • Grande varietà di carrozzerie disponibili: berlina, station wagon, coupé, SUV e fuoristrada
  • Consumi contenuti per l'epoca se confrontati con le equivalenti motorizzazioni a benzina

Da valutare

  • Iniettori del sistema common rail e relativo cablaggio soggetti a guasti con l'aumentare dei chilometri
  • Possibile cedimento della pompa di alta pressione sugli esemplari meno curati
  • Valvola EGR e sensori che richiedono controlli e sostituzioni periodiche
  • Prestazioni non brillanti nelle versioni meno potenti, in particolare su ML e Classe G

In sintesi

Denominazione
270 CDI
Motore
2.7 CDI, 5 cilindri in linea turbodiesel common rail (OM612)
Potenza
Da 156 a 177 CV a seconda del modello
Modelli equipaggiati
Classe C (W203), Classe E (W210/W211), ML (W163), CLK (C209), Classe G (W463)
Anni di produzione del motore
1999-2007 circa
Cambio
Manuale a 5/6 marce o automatico 5 rapporti (5G-TRONIC)
Carrozzerie
Berlina, station wagon, coupé, SUV, fuoristrada

Sul finire degli anni Novanta Mercedes-Benz introduce il common rail sui propri motori diesel e nel 1999 presenta l'OM612, un cinque cilindri 2,7 litri turbocompresso destinato a sostituire progressivamente il precedente OM605. Il propulsore viene proposto con la sigla commerciale 270 CDI su un ampio ventaglio di modelli: dalla berlina di rappresentanza Classe E alla compatta Classe C, dal SUV ML alla coupé CLK, fino al fuoristrada Classe G. Non esiste quindi una vettura chiamata semplicemente Mercedes-Benz 270, bensì una famiglia di varianti diesel che condividono lo stesso cuore meccanico e che sono rimaste in produzione, a seconda della linea, fino al 2005-2007. Dallo stesso propulsore, portato a 3,0 litri e potenziato, nasce anche la rara C 30 CDI AMG, l'unica vettura diesel realizzata dal reparto sportivo di Affalterbach in quegli anni.

Non un modello, ma una sigla motoristica

Chi cerca la "Mercedes-Benz 270" come modello a sé stante non la troverà: si tratta infatti della sigla con cui la Casa di Stoccarda ha commercializzato, tra la fine degli anni Novanta e gli anni Duemila, il motore turbodiesel 2,7 litri a cinque cilindri. La denominazione completa utilizzata sui listini è 270 CDI, dove CDI sta per Common rail Diesel Injection.

Questo propulsore è stato montato su modelli molto diversi tra loro per posizionamento e utilizzo, dalle berline executive ai fuoristrada, diventando per alcuni anni una delle motorizzazioni diesel più diffuse della gamma Mercedes-Benz.

Potenza

Da 156 a 177 CV a seconda del modello

Il motore OM612: cinque cilindri common rail

Il cuore della sigla 270 CDI è l'OM612, un cinque cilindri in linea da 2.685 cm³ con distribuzione DOHC a 20 valvole, rapporto di compressione 18:1, turbocompressore e iniezione common rail Bosch. Introdotto nel 1999 in sostituzione del precedente OM605, il motore è stato proposto in diverse tarature, con potenze comprese tra 156 e 177 CV a seconda del modello e dell'anno di produzione.

  • Versione base da 156-163 CV, impiegata su ML e Classe G
  • Versione da 170 CV, la più diffusa su Classe C, Classe E W210 e CLK
  • Versione aggiornata da 177 CV sulla Classe E W211

Dallo stesso basamento, portato a 2.950 cm³ e rivisto da AMG con turbina maggiorata e intercooler più efficiente, nasce la variante da 231 CV della rara C 30 CDI AMG, prodotta in pochi esemplari tra il 2002 e il 2004.

Anni di produzione del motore

1999-2007 circa

I modelli equipaggiati con il 270 CDI

Il motore 2.7 CDI ha equipaggiato modelli appartenenti a diverse famiglie della gamma Mercedes-Benz, ciascuno con proprie caratteristiche di carrozzeria e utilizzo.

  • Classe E 270 CDI (W210): berlina, 170 CV, 370 Nm, velocità massima 225 km/h
  • Classe C 270 CDI (W203): berlina e station wagon, 170 CV, 400 Nm, velocità massima 230 km/h
  • ML 270 CDI (W163): SUV con trazione integrale 4MATIC, 163 CV, velocità massima 185 km/h
  • CLK 270 CDI (C209): coupé, 170 CV, velocità massima 230 km/h
  • Classe E 270 CDI (W211): berlina, 177 CV, velocità massima 232 km/h
  • Classe G 270 CDI Worker (W463): fuoristrada a trazione integrale, 156 CV, velocità massima 160 km/h

Affidabilità e mercato dell'usato

Il motore OM612 gode fama di robustezza e capacità di percorrere elevati chilometraggi, ma su esemplari trascurati o con manutenzione irregolare possono presentarsi guasti agli iniettori common rail e al relativo cablaggio, oltre a cedimenti della pompa di alta pressione. Anche la valvola EGR e i relativi sensori vanno controllati periodicamente, così come, sulle versioni con cambio automatico, il convertitore di coppia.

Per chi valuta l'acquisto di uno di questi modelli usati, è consigliabile verificare lo storico dei tagliandi e la sostituzione regolare del filtro del gasolio, elementi che incidono direttamente sulla durata del sistema di iniezione.

Le generazioni della 270

  • Classe E 270 CDI (W210) — 1999-2002 — Berlina executive, prima applicazione del 2.7 CDI da 170 CV e 370 Nm, abbinato a cambio automatico.
  • Classe C 270 CDI (W203) — 2000-2007 — Berlina e station wagon con motore da 170 CV e 400 Nm, disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico a 5 rapporti.
  • ML 270 CDI (W163) — 2000-2005 — SUV a trazione integrale 4MATIC con motore da 163 CV, pensato per un uso versatile su strada e fuoristrada leggero.
  • CLK 270 CDI (C209) — 2002-2005 — Coupé con motore da 170 CV, proposta inizialmente solo con carrozzeria chiusa.
  • Classe E 270 CDI (W211) — 2002-2005 — Evoluzione della berlina Classe E con motore aggiornato a 177 CV e cambio automatico 5G-TRONIC.
  • Classe G 270 CDI Worker (W463) — 2001-2006 — Fuoristrada a passo lungo destinato anche a impieghi commerciali, con motore da 156 CV e trazione integrale permanente.

Domande frequenti sulla 270

La Mercedes-Benz 270 è un'automobile a sé stante?

No. "270", o più precisamente "270 CDI", è la sigla con cui Mercedes-Benz ha commercializzato il motore 2.7 turbodiesel cinque cilindri, montato su diversi modelli come Classe C, Classe E, ML, CLK e Classe G tra la fine degli anni Novanta e il 2007.

Che motore monta la Mercedes 270 CDI?

Si tratta dell'OM612, un cinque cilindri in linea da 2.685 cm³ con turbocompressore e iniezione common rail Bosch, proposto in potenze comprese tra 156 e 177 CV a seconda del modello.

Quali modelli Mercedes-Benz hanno usato il motore 270 CDI?

Il 2.7 CDI ha equipaggiato la Classe E (W210 e W211), la Classe C (W203), il SUV ML (W163), la coupé CLK (C209) e il fuoristrada Classe G (W463) nella versione Worker.

Quali sono i problemi più comuni sugli esemplari usati?

I punti da controllare con maggiore attenzione sono gli iniettori del sistema common rail e il relativo cablaggio, la pompa di alta pressione e la valvola EGR, componenti che possono deteriorarsi in assenza di manutenzione regolare.

Esiste una versione sportiva basata sul motore 270 CDI?

Sì. Portando la cilindrata a 2.950 cm³ e potenziando turbina e intercooler, AMG ha realizzato la C 30 CDI, prodotta in pochi esemplari tra il 2002 e il 2004 con una potenza di 231 CV.

Fonti

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