260 D: la prima Mercedes diesel di serie
La 260 D (sigla interna W138) debutta ufficialmente nel febbraio 1936 al Salone di Berlino, dopo che 13 unità pilota erano già state prodotte a partire dal 1935. È la prima automobile al mondo a montare in serie un motore diesel, il quattro cilindri OM 138 da 2.545 cc con iniezione Bosch a precamera, capace di 45 CV a 3.200 giri.
- Prima serie con cambio a 3 marce con overdrive
- Seconda serie, dal 1937, con cambio a 4 marce completamente sincronizzato, condiviso con la coeva Typ 230 W143
- Carrozzeria iniziale Pullman landaulet a sei posti, seguita da berline e cabriolet a 2 e 4 porte
Il basso consumo, circa 9 litri contro i 13 della corrispondente versione a benzina, la rese particolarmente amata dai tassisti dell'epoca. La produzione si interruppe nel 1940 quando la Daimler-Benz dovette convertirsi interamente alla produzione bellica, dopo 1.967 esemplari costruiti.
Motore 260 D
4 cilindri diesel OM 138, 2.545 cc, 45 CV
260 E e 260 SE: il badge torna negli anni '80
Quasi cinquant'anni dopo, Mercedes-Benz riutilizza la denominazione 260 per indicare le versioni con motore sei cilindri da 2,6 litri delle nuove generazioni di berline. La 260 E debutta nel gennaio 1985 come variante d'accesso della Classe E W124, mentre la 260 SE arriva nel settembre 1985 come porta d'ingresso alla gamma Classe S W126, la generazione più venduta della storia dell'ammiraglia tedesca con oltre 892.000 esemplari complessivi.
Entrambe montano il sei cilindri in linea M103.940 da 2.599 cc, con potenze comprese tra 160 e 170 CV a seconda del mercato e della presenza del catalizzatore. La 260 E fu prodotta fino all'ottobre 1992 per un totale di 154.391 unità, mentre la 260 SE restò in gamma fino al febbraio 1989.
Motore 260 E / 260 SE
6 cilindri in linea M103, 2.599 cc, 160-170 CV
Motori e prestazioni
Il quattro cilindri diesel OM 138 della 260 D eroga 45 CV a 3.200 giri, sufficienti per una velocità massima di circa 95 km/h, valori coerenti con gli standard motoristici degli anni '30.
Il sei cilindri M103 delle versioni anni '80 è invece un'unità più moderna, con iniezione elettronica: sulla 260 SE offre uno 0-100 km/h in 10,5 secondi e una velocità massima di 200-205 km/h, con consumi medi dichiarati intorno a 10,3-10,7 l/100 km. La 260 E condivide lo stesso propulsore, abbinato a cambi manuali o automatici a seconda dell'allestimento, e fu offerta anche in versione a trazione integrale 4MATIC.
Anni di produzione
1936-1940 (260 D); 1985-1992 (260 E); 1985-1989 (260 SE)
260 usato: cosa sapere oggi
Trovare oggi una 260 D è un'impresa da collezionisti, vista la produzione limitata a meno di 2.000 esemplari e la rarità dei superstiti dopo quasi novant'anni. Chi cerca invece una 260 E o una 260 SE si confronta con auto storiche capaci di superare tranquillamente le centinaia di migliaia di chilometri se ben mantenute, ma da valutare con attenzione su punti tipici dell'usura: cuscinetti ruota, guarnizioni del cambio e del differenziale, supporti motore e stato della carrozzeria. La solidità costruttiva e la semplicità meccanica restano il motivo principale per cui queste Mercedes anni '80 sono ancora oggi apprezzate dagli appassionati.









