Scheda modello

Mercedes-Benz 220

La Mercedes-Benz 220 è una famiglia di berline, coupé e cabriolet a sei cilindri prodotta in tre generazioni tra il 1951 e il 1965: la W187, la Ponton W180/W128 e la Heckflosse W111, pietre miliari nella storia della sicurezza e della qualità costruttiva del marchio.

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Perché sì

  • Qualità costruttiva e cura dei materiali tipiche della Stoccarda degli anni '50-'60
  • La serie Heckflosse introduce per prima la cellula di sicurezza con zone di deformazione programmata
  • Motore sei cilindri raffinato, disponibile anche con iniezione meccanica Bosch nelle versioni SE
  • Comfort di marcia superiore alla media dell'epoca grazie a sospensioni curate
  • Carrozzerie coupé e cabriolet oggi molto ricercate dai collezionisti per le tirature limitate

Da valutare

  • Prestazioni modeste secondo gli standard moderni, specie nelle prime versioni a carburatore singolo
  • Freni a tamburo poco efficaci nelle prime serie, sostituiti da dischi solo dai primi anni '60
  • Assale posteriore oscillante con comportamento non sempre prevedibile sul bagnato
  • Peso elevato nelle versioni coupé e cabriolet, che penalizza ulteriormente l'accelerazione
  • Ricambi e assistenza specializzata oggi limitati a officine per auto d'epoca

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso/rappresentanza, con varianti coupé e cabriolet
Carrozzeria
Berlina 4 porte, coupé 2 porte, cabriolet 2 porte
Anni di produzione
1951-1965, su tre generazioni: W187, W180 Ponton, W111 Heckflosse
Motore
6 cilindri in linea, 2.195 cc, a carburatore o a iniezione meccanica Bosch nelle versioni SE
Potenza
Da 80 a 120 CV a seconda della versione
Velocità massima
Da 140 a 172 km/h a seconda della motorizzazione
Unità prodotte
Oltre 400.000 esemplari complessivi nelle tre generazioni

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La sigla 220 accompagna Mercedes-Benz per oltre un decennio del dopoguerra, evolvendo attraverso tre generazioni molto diverse tra loro ma unite dallo stesso motore di base, un sei cilindri in linea di 2.195 cc. La prima serie, la W187 del 1951, segna il ritorno della casa di Stoccarda ai sei cilindri dopo la guerra, ancora con uno stile fortemente legato alla produzione prebellica. Nel 1954 arriva la svolta della serie Ponton (W180/W128), la prima Mercedes con scocca portante autoportante e un design a scafo unico che dà il nome al modello. Infine, dal 1959, la serie Heckflosse (W111) introduce le celebri alette posteriori a punta e, soprattutto, la cellula di sicurezza con zone di deformazione programmata, un'innovazione che avrebbe cambiato per sempre la sicurezza passiva delle automobili di serie.

Le origini: la W187 e il ritorno ai sei cilindri

La sigla Mercedes-Benz 220 nasce nel 1951, quando la casa di Stoccarda presenta al Salone di Francoforte una berlina a sei cilindri destinata a segnare la ripresa del marchio nel dopoguerra. Il codice tecnico è W187 e il motore, denominato M180, è un sei cilindri in linea di 2.195 cc con testa monoalbero, capace di 80 CV iniziali, saliti a 85 CV dal 1954.

Al lancio la 220 condivide ancora diverse soluzioni stilistiche con la produzione prebellica, ma introduce una meccanica aggiornata e un abitacolo più curato rispetto alle quattro cilindri della gamma. Oltre alla berlina, il catalogo comprende due varianti cabriolet e, dal 1953, un coupé a tiratura estremamente limitata: appena 85 esemplari, che ne fanno oggi la versione più rara dell'intera serie.

La produzione complessiva della W187 si ferma a 18.514 unità in circa quattro anni, un volume contenuto che riflette la natura ancora artigianale della lavorazione Mercedes in quegli anni.

Motore

6 cilindri in linea, 2.195 cc, a carburatore o a iniezione meccanica Bosch nelle versioni SE

La svolta "Ponton": scocca portante e nuovo design

Nel marzo 1954 la 220 volta pagina con l'arrivo della serie W180, conosciuta come "Ponton" per la carrozzeria a scafo unico, priva delle nervature separate tra cofano, parafanghi e fiancate tipiche del modello precedente. È la prima Mercedes-Benz con scocca portante autoportante, una svolta tecnica che consente un abitacolo più spazioso a parità di ingombro esterno.

La gamma si articola su tre livelli meccanici, tutti basati sul medesimo sei cilindri 2.195 cc: la 220a con carburatore singolo e 85 CV, la 220S con doppio carburatore Solex fino a 106 CV, e dal 1958 la 220SE, la prima ad adottare l'iniezione meccanica Bosch, con 115-120 CV. Dal 1956 debuttano anche coupé e cabriolet a passo accorciato, carrozzati con particolare cura e venduti a un prezzo quasi doppio rispetto alla berlina.

Complessivamente le versioni 220a, 220S e 220SE totalizzano circa 84.600 berline, oltre ad alcune migliaia di coupé e cabriolet, questi ultimi oggi tra gli esemplari più contesi dai collezionisti per l'esclusività della tiratura.

Potenza

Da 80 a 120 CV a seconda della versione

La "Heckflosse": stile e sicurezza in primo piano

Il 1959 porta un nuovo cambio di carrozzeria con la serie W111, ribattezzata "Heckflosse" (coda a pinna) per le piccole alette posteriori a punta che ne caratterizzano il disegno. Mercedes le chiamava "Peilstege", barre di riferimento utili al conducente per percepire l'ingombro posteriore in manovra.

Al di là dell'estetica, la vera rivoluzione della W111 riguarda la sicurezza: per la prima volta su un'auto di serie Mercedes-Benz vengono introdotte una cellula abitacolo rigida e zone di deformazione programmata anteriori e posteriori, insieme a piantone dello sterzo collassabile e cinture di sicurezza retrattili. Sono principi che porranno le basi per gran parte della sicurezza passiva automobilistica a venire.

Anche in questa generazione la gamma comprende 220, 220S e 220SE, affiancate dal 1961 da coupé e cabriolet a due porte. I freni a disco, inizialmente riservati alle versioni S e SE, si estendono a tutta la gamma entro il 1965. La produzione della famiglia "220" in questa serie supera le 310.000 unità complessive, il volume più alto delle tre generazioni.

Velocità massima

Da 140 a 172 km/h a seconda della motorizzazione

Motori e prestazioni attraverso le generazioni

Nelle tre generazioni la 220 resta fedele allo stesso schema di base: un sei cilindri in linea di 2.195 cc, evoluto negli anni in potenza ma non in cilindrata. Si parte dagli 80 CV della prima W187 fino ai 120 CV della 220SE Heckflosse, passando per le versioni intermedie a doppio carburatore Solex. L'introduzione dell'iniezione meccanica Bosch sulla 220SE, dal 1958, rappresenta il salto tecnico più significativo, capace di elevare potenza ed elasticità del motore rispetto alle versioni a carburatore.

  • 220 / 220a: 80-95 CV, velocità massima 140-160 km/h
  • 220S: 100-110 CV, velocità massima 160-165 km/h
  • 220SE: 115-120 CV a iniezione, velocità massima fino a 172 km/h

Il cambio manuale a quattro marce al volante è di serie su tutta la gamma, con la frizione automatica "Hydrak" proposta come opzione dal 1957 e, sulle versioni Heckflosse di punta, un cambio automatico disponibile a richiesta.

Anni di produzione

1951-1965, su tre generazioni: W187, W180 Ponton, W111 Heckflosse

Mercato dell'usato e collezionismo oggi

Oggi la Mercedes-Benz 220, in tutte le sue declinazioni, appartiene al mondo del collezionismo classico. Le berline, prodotte in numero maggiore, restano le più accessibili e rappresentano un buon punto di ingresso per chi vuole avvicinarsi alle Mercedes d'epoca. Le versioni coupé e cabriolet, soprattutto quelle a iniezione SE, spuntano quotazioni molto più elevate per via delle tirature ridotte.

Va tenuto presente che si tratta di vetture di oltre sessant'anni: la manutenzione richiede competenze specialistiche e la reperibilità di alcuni ricambi può risultare complessa al di fuori dei canali dedicati alle auto storiche. Per contro, la robustezza costruttiva tipica di Stoccarda in quegli anni rende molti esemplari sopravvissuti ancora in condizioni di marcia sorprendentemente buone.

Le generazioni della 220

14anni di storia

1951—19554 anni

W187

Prima serie della 220, con motore sei cilindri M180 da 80-85 CV. Disponibile come berlina, due varianti cabriolet e un coupé a tiratura limitatissima di 85 esemplari. Produzione complessiva di 18.514 unità.

1954—19606 anni

W180/W128 "Ponton"

Seconda generazione, prima Mercedes con scocca portante autoportante e carrozzeria a scafo unico. Comprende le versioni 220a, 220S e 220SE (quest'ultima con iniezione meccanica Bosch), in berlina, coupé e cabriolet, per un totale di circa 84.600 berline più alcune migliaia di coupé e cabriolet.

1959—19656 anni

W111 "Heckflosse"

Terza generazione, riconoscibile per le alette posteriori a punta e per l'introduzione della cellula di sicurezza con zone di deformazione programmata. Gamma 220, 220S e 220SE in berlina, coupé e cabriolet, con oltre 310.000 esemplari prodotti complessivamente.

Domande frequenti sulla 220

Che cos'è la Mercedes-Benz 220?

È una famiglia di berline, coupé e cabriolet a sei cilindri prodotta da Mercedes-Benz tra il 1951 e il 1965, articolata in tre generazioni tecnicamente e stilisticamente distinte: la W187, la Ponton W180/W128 e la Heckflosse W111.

Cosa significano i nomi "Ponton" e "Heckflosse"?

"Ponton" indica la carrozzeria a scafo unico introdotta nel 1954, priva di nervature separate tra cofano, parafanghi e fiancate. "Heckflosse", letteralmente "pinna di coda", si riferisce alle piccole alette posteriori a punta introdotte nel 1959 sulla generazione successiva.

Qual è la differenza tra 220, 220S e 220SE?

Le tre sigle indicano livelli di potenza crescente dello stesso motore sei cilindri 2.195 cc: la 220 base ha carburatore singolo, la 220S un doppio carburatore Solex più potente, mentre la 220SE adotta l'iniezione meccanica Bosch, la soluzione più raffinata e performante.

Quanti esemplari di Mercedes-Benz 220 sono stati prodotti in totale?

Considerando le tre generazioni, la produzione complessiva della famiglia 220 supera i 400.000 esemplari: circa 18.500 per la W187, circa 84.600 berline (più coupé e cabriolet) per la serie Ponton e oltre 310.000 unità per la serie Heckflosse.

Quanto vale oggi una Mercedes-Benz 220 d'epoca?

Il valore varia molto in base a generazione e carrozzeria: le berline sono generalmente le più accessibili, mentre i coupé e soprattutto i cabriolet a iniezione SE, prodotti in numero molto più limitato, raggiungono quotazioni decisamente più alte sul mercato del collezionismo.

Quante Mercedes-Benz 220 sono disponibili su Carzaa?

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Chi vende Mercedes-Benz 220 su Carzaa?

2 concessionari professionali verificati pubblicano Mercedes-Benz 220 su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

220 verificate

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