Scheda modello

Mercedes-Benz 210/310

Il Mercedes-Benz T1, commercializzato anche con le sigle 210 e 310, è il furgone che tra il 1977 e il 1995 ha rappresentato il cuore della gamma commerciale leggera della Stella, aprendo la strada al moderno Sprinter.

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Perché sì

  • Gamma di allestimenti amplissima, con carrozzeria furgone, pianale, doppia cabina, minibus e versioni speciali
  • Motori diesel Mercedes (OM615, OM616, OM617) noti per la solidità meccanica
  • Tre passi disponibili (3.050, 3.350 e 3.700 mm) per adattarsi a esigenze di carico differenti
  • Muso distintivo disegnato da Stefan Heiliger, diventato un tratto stilistico riconoscibile ed ereditato dallo Sprinter

Da valutare

  • Dotazioni e comfort di guida essenziali, tipici di un veicolo commerciale progettato alla fine degli anni Settanta
  • Le versioni a benzina, superate in efficienza dai diesel già dai primi anni Ottanta, restano più costose da gestire nell'uso professionale quotidiano
  • Reperibilità di ricambi e assistenza specializzata sempre più limitata, trattandosi di un modello fuori produzione da decenni

In sintesi

Segmento
Furgone commerciale leggero-medio
Sigla tecnica
T1 (Baureihe TN)
Anni di produzione
1977-1995
Stabilimenti
Brema (1977-1984), Düsseldorf (1980-1995)
Unità prodotte
Quasi 1.000.000
Carrozzerie
Furgone, pianale, doppia cabina, minibus, versioni speciali
Motori benzina
2.3 litri, 85-105 CV
Motori diesel
2.0-2.9 litri, 40-98 CV
Successore
Mercedes-Benz Sprinter (dal 1995)

Il Mercedes-Benz T1, conosciuto anche attraverso le sigle commerciali 210 e 310, nasce nel 1977 come erede della serie di furgoni L319/L406 e resta in produzione fino al 1995. Sviluppato con un design firmato da Stefan Heiliger e riconoscibile per il muso corto e sporgente dettato dal posizionamento del motore, viene costruito prima nello stabilimento di Brema e poi, dal 1984, in esclusiva a Düsseldorf. In quasi due decenni di carriera il T1 diventa uno dei furgoni più diffusi in Europa, con una gamma capace di coprire ogni esigenza professionale grazie a un numero elevatissimo di varianti di carrozzeria, passo e motorizzazione, prima di lasciare il posto al Mercedes-Benz Sprinter nel 1995.

Nascita e sviluppo del progetto T1

Il progetto nasce alla fine degli anni Settanta per sostituire la precedente serie di furgoni Mercedes-Benz L319/L406, in produzione dal 1967. La nuova gamma, siglata internamente T1 (Baureihe TN, "Transporter Neu"), debutta nel 1977 con uno stile firmato dal designer Stefan Heiliger, riconoscibile per il muso corto e sporgente dettato dal posizionamento del motore.

La produzione parte nello stabilimento di Brema, da cui il soprannome popolare "Bremer Transporter". Dal 1980 lo stesso modello viene assemblato anche a Düsseldorf, che dal 1984 diventa l'unico sito produttivo fino alla fine del ciclo di vita, nel 1995.

Motori benzina

2.3 litri, 85-105 CV

Motorizzazioni: dal 210 a benzina al 310 diesel

Le sigle commerciali del T1, come 210 e 310, indicano classe di peso e motorizzazione: il 210 monta il quattro cilindri a benzina M102 da 2.298-2.299 cc, disponibile in diverse tarature fino a 105 CV, mentre il 310 utilizza il cinque cilindri diesel da 2.874 cc da 95 CV, introdotto nel 1982 come alternativa più economica per l'uso professionale.

  • Motori diesel a quattro cilindri OM615/OM616 da 1.988-2.404 cc, presenti fin dal debutto del 1977 con potenze comprese tra 40 e 72 CV
  • Motore diesel a cinque cilindri OM617 da 2.998 cc, 88 CV, introdotto nel 1982
  • Motori a benzina M115 (2.307 cc, 85 CV, fino al 1982) e M102 (2.298-2.299 cc, 95-105 CV, dal 1982)
  • Una piccola serie elettrica, il 307 E, realizzata tra il 1978 e il 1980 soprattutto per le poste tedesche

Motori diesel

2.0-2.9 litri, 40-98 CV

Carrozzerie e versatilità: un furgone per ogni esigenza

Uno dei punti di forza del T1 è la varietà di allestimenti proposti direttamente dalla fabbrica: secondo Mercedes-Benz erano disponibili fino a 252 combinazioni ufficiali tra carrozzeria, passo e dotazioni.

  • Furgone chiuso, con porte scorrevoli e portelloni posteriori regolabili
  • Versione a pianale o cabinato per allestimenti speciali
  • Doppia cabina per il trasporto di squadre di lavoro
  • Minibus/Kombi per il trasporto persone
  • Varianti speciali come ambulanze, mezzi antincendio e camper

I passi disponibili erano tre: 3.050, 3.350 e 3.700 mm, per adattarsi a esigenze di carico differenti.

Anni di produzione

1977-1995

Il restyling del 1989 e gli ultimi anni

Nel marzo 1989 il T1 riceve un aggiornamento tecnico ed estetico importante: nuovi paraurti, nuovi montanti dei finestrini e, soprattutto, una nuova generazione di motori diesel (OM601 da 2.299 cc e OM602 da 2.497-2.874 cc) pensata per offrire più potenza e minori consumi rispetto alle unità precedenti. I nuovi propulsori diesel vennero premiati come "Diesel dell'anno" nel 1989.

Questa versione aggiornata resta in produzione fino al 1995, quando il testimone passa al nuovo Mercedes-Benz Sprinter.

Stabilimenti

Brema (1977-1984), Düsseldorf (1980-1995)

Il T1 oggi: eredità e mercato dell'usato

Nei suoi 18 anni di carriera il T1 ha totalizzato quasi un milione di esemplari costruiti tra Brema e Düsseldorf, diventando uno dei furgoni più diffusi in Europa tra anni Ottanta e Novanta.

Oggi il modello è considerato un classico dell'automobilismo commerciale: gli esemplari superstiti, spesso trasformati in camper o mezzi da collezione, si trovano soprattutto tramite canali specializzati e mercati dell'usato dedicati ai veicoli d'epoca, con quotazioni molto variabili in base allo stato di conservazione e all'allestimento.

Le generazioni della 210/310

18anni di storia

1977—19847 anni

Prima serie

Debutto del T1 con produzione concentrata nello stabilimento di Brema, motori diesel OM615/616 e benzina M115, muso caratteristico disegnato da Stefan Heiliger.

1984—19895 anni

Trasferimento a Düsseldorf

Dal 1984 la produzione diventa esclusiva a Düsseldorf; la gamma si amplia fino a 252 varianti di fabbrica e viene introdotto il motore diesel OM617 a cinque cilindri e il benzina M102.

1989—19956 anni

Restyling

Aggiornamento estetico con nuovi paraurti e montanti, e nuova generazione di motori diesel OM601/OM602 più efficienti, fino al termine della produzione nel 1995 e al passaggio di consegne allo Sprinter.

Domande frequenti sulla 210/310

Cosa significano le sigle 210 e 310 nel Mercedes-Benz T1?

Indicano varianti specifiche della gamma T1: il 210 è la versione a benzina da 105 CV, mentre il 310 è la versione diesel da 2,9 litri e 95 CV, entrambe appartenenti alla stessa famiglia di furgoni prodotta dal 1977 al 1995.

Quanti esemplari di Mercedes-Benz T1 sono stati prodotti?

Complessivamente, tra lo stabilimento di Brema e quello di Düsseldorf, il T1 ha raggiunto quasi un milione di unità prodotte in 18 anni di carriera, dal 1977 al 1995.

Qual è il successore del Mercedes-Benz T1?

Il T1 è stato sostituito nel 1995 dal Mercedes-Benz Sprinter, che ha ereditato buona parte dell'impostazione stilistica e della filosofia di versatilità del modello precedente.

Il Mercedes-Benz T1 è lo stesso veicolo del T2?

No, sono due modelli distinti prodotti in parallelo: il T1 è il furgone di taglio più commerciale oggetto di questa scheda, mentre il T2 è un semicabinato di taglio più pesante e camionistico, prodotto dal 1967 fino a diventare poi il Vario.

Fonti

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